Il puzzo di bruciato!!!

Bruciato Franco Marini, bruciato Romano Prodi, senza più nomi da bruciare, il partito democratico si sta autobruciando! Dopo ben cinque elezioni, i nostri bravi politici non sono stati ancora in grado di eleggere un Presidente della Repubblica: il puzzo di bruciato aumenta!!!

Un Paese che fa ridere il mondo!!!

Il professor Mario Monti veramente non sapeva di non potersi candidare al Parlamento, perchè già senatore a vita?
Può darsi: egli è un economista, non un giurista!
I politici veri come Bersani e Casini, sono totalmente ignoranti o in malafede, dal momento che, da molto tempo, auspicano la candidatura dell’attuale presidente del Consiglio dei Ministri?
Il Presidente della Repubblica, se veramente era a conoscenza del “divieto” in questione, perchè non ne ha parlato prima?
Beppe Grillo e Matteo Renzi, come fanno a candidarsi al Parlamento se ignorano certe regole della nostra Costituzione?
Per essere messi a conoscenza dei contenuti della nostra Costituzione, abbiamo allora veramente bisogno di Roberto Benigni che ce la spiegherà sicuramente benissimo il 17 dicembre?
Alfano, (da avvocato) come mai si oppone ad un monti bis solo perchè il premier sarebbe, a suo dire, un tecnico?
Se Mario Monti è già un parlamentare, allora lo scrivente aveva ragione ad affermare che quello attuale non è un Governo tecnico perchè, tra l’altro, è presieduto da un politico?
Una cosa è certa: con Berlusconi o senza, l’Italia è un Paese che fa sempre ridere il mondo e “piangere” i propri cittadini!!!

Una crisi per pochi!!!

Sei un Giudice?

Il Parlamento ti aveva “tagliato” lo stipendio?

Stai sereno! In Italia, il Parlamento non conta nulla: governate voi Magistrati!!! Sì cari amici; infatti, in uno Stato che prevede sempre più tasse, che taglia stipendi e pensioni a tutti i più “deboli”, che prevede la prescrizione anche per le liquidazioni da elargire agli avvocati che assistono i non abbienti ammessi al cosiddetto “gratuito patrocinio”, che considera ormai un lusso anche ammalarsi e che vorrebbe trasformarsi in Sparta nei confronti dei diversamente abili, adesso bisogna assistere anche alle… ATE della Corte Costituzionale, la quale ha deciso che sono incostituzionali i tagli (solo quelli) sulla retribuzione dei magistrati previsti dal Decreto-Legge n° 78 del 2010 che detta «Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica.
Precisamente, la Consulta censura la succitata norma, laddove in cui la stessa prevede che ai Magistrati non vengano erogati gli acconti 2011, 2012 e 2013 e il conguaglio del triennio 2010-2012 e nella parte in cui dispone tagli all’indennità speciale negli anni 2011 (15%), 2012 (25%) e 2013 (32%)!!!
Quindi, chi non ha responsabilità diretta per gli “errori” giudiziari commessi, chi non ha badge per entrare e/o uscire dal luogo di lavoro, chi percepisce uno stipendio da favola, chi gode di tanti altri privilegi e vantaggi, non deve “subire” nemmeno la pesante crisi economica mondiale, che, quindi, è e deve restare una CRISI PER POCHI!!!

Il Paese dei bonsai!

In un momento storico dove politici, Governo e Clero parlano di crescita, le misure adottate continuano ad apparire scarse, insufficienti, poco incisive ed inefficaci! Allora, cari lettori, io desidero, da questo blog, lanciare un’iniziativa: inondare il Governo, i Ministeri deputati ed i due rami del Parlamento, di e-mails, fax, lettere raccomandate e telegrammi, tutti ovviamente non anonimi, con il seguente testo: “voglio l’equiparazione degli invalidi civili a quelli di guerra; la separazione degli albi professionali degli avvocati; l’effettiva separazione delle carriere dei Magistrati; l’assunzione rapida dei precari della scuola, nonchè nuovi concorsi, magari abilitanti; nuovi concorsi nella P.A.; l’istituzione di una “difesa di ufficio” vera, funzionante ed efficace in tutti i sensi, in luogo della presa in giro di quella esistente; una riforma radicale, seria, tempestiva ed estremamente efficace del patrocinio a spese dello Stato noto ai più come gratuito patrocinio; l’eliminazione della Legge Merlin; la liberalizzazione e legalizzazione delle droghe leggere.” Chi scrive ritiene che queste richieste, anche se non sembra, siano di interesse collettivo; per questo motivo, se riusciamo a farci ascoltare in questo modo civile, legale, lecito e che soprattutto non nuoce a nessuno, aiutiamo la nostra Italia a non restare il Paese dei bonsai!!!

La legge è uguale per tutti?

Napoli- Era il novembre 2002 quando Papa Giovanni Paolo II, dando vita ad un avvenimento storico, incontrava a Montecitorio il Parlamento in seduta comune. In quella occasione, il Pontefice lanciava un accorato appello a favore di un provvedimento indulgenziale per i detenuti. In data 29 luglio 2006, il Senato della Repubblica ha approvato la legge introduttiva dell’indulto.

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