La grande delusione!

Caro lettore gentile lettrice, in queste poche righe intendo non solo esprimere tutta la mia delusione per il pessimo risultato elettorale avuto dalla mia persona il 15 e 16 maggio scorso, ma anche invitarti a riflettere sulla serietà e lealtà della politica italiana e di certi enti… morali!!! Io mi sono candidato per il Consiglio comunale di Napoli, per la prima volta in assoluto, non per arrivismo, presunzione o, peggio, perchè non avessi null’altro da fare, ma soprattutto perchè ho ricevuto esplicita richiesta dal presidente dell’unione italiana dei ciechi ed ipovedenti di Napoli alla quale io stesso sono iscritto. Tale richiesta, inoltre, era “corredata” da grandi rassicurazioni circa la quasi sicura elezione dello scrivente, in virtù dei 1998 iscritti sui quali si regge detto ente. Risultato? 32 voti! Cosa significa? Riflettiamo: è venuta meno mia moglie? é venuta meno mia sorella? é venuto meno qualche mio amico fidato? Sicuramente no, i numeri relativi a dette persone ci sono, altro che! Allora? Cosa è successo? Non lo so, ma se non devo fingere di essere anche un disabile psichico… Inoltre, la lista dalla quale è partito tutto ciò: noi sud libertà e autonomia, impegnatasi sin dall’inizio a occuparsi del materiale elettorale, non solo mi aveva promesso 100000 pezzi ma me ne ha dato solo 13200, ma quando me li ha fatti recapitare solo 7 giorni prima delle elezioni, raddoppiando, così, l’inutilità dello stesso materiale; ma vi è di più: la stampa (sia locale che nazionale), la radio e la televisione, hanno completamente ignorato la mia candidatura: un cieco e per di più avvocato, nelle liste di noi sud, così come non è stata nemmeno resa nota la candidatura, nella medesima lista, di un numero di donne superiore a quello previsto dalla Legge, unitamente, soprattutto per le municipalità, ad un nutrito gruppo di giovanissimi!!! Sulla base di tutto questo squallore, il mio risultato: candidato per la prima volta, ingannato da più parti, ignorato da troppe persone, appoggiato solo da coloro che veramente mi stimano e mi vogliono bene, per nulla pubblicizzato da manifesti e comizi, da una immane figuraccia, diventa, paradossalmente, un grande risultato: 32 voti, rappresentano pur sempre lo 0,28% di quelli ricevuti da tutta la lista!!!

Avviso ai “naviganti”!!!

in occasione delle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio 2011, lo scrivente, attesa la disinformazione diffusa relativamente a tutto ciò che riguarda la politica italiana a tutti i livelli, ha pensato di pubblicare qualche informazione per il lettore elettore, soprattutto circa il cosiddetto voto disgiunto.
Tale istituto è un’opzione prevista dalla Legge, valida per tutte le elezioni amministrative, ad eccezione di quelle provinciali e comunali se, però, questi ultimi Enti contino meno di 500000 abitanti! In cosa consiste il voto disgiunto? Ogni lista elettorale presenta un proprio candidato alla presidenza della Regione (più liste possono condividere lo stesso candidato) o alla carica di Sindaco. L’elettore può esprimere due voti sulla stessa scheda: uno per una lista (ad esempio al Comune di Napoli “noi sud – autonomia e libertà”) al quale può aggiungere un voto di preferenza (ad esempio, per il Comune di Napoli, Gianluca Fava) ed uno per un candidato Sindaco che, però, può anche non essere, nell’esempio fatto, Gianni Lettieri!!! Buon voto a tutti e ricordati, se ti astieni, deleghi altri a decidere per te!!!