23 maggio 2012

Questi sono veramente pazzi!!! Cari amici, per piacere, diffondete il più possibile quanto segue: è una lettera predisposta dal Presidente dell’unione Italiana dei Ciechi Tommaso Daniele, per conto della FAND. “per conto della FAND ho predisposto una lettera per il Sottosegretario Cecilia Guerra che vi allego da utilizzare anche come comunicato stampa. Mi auguro che il Sottosegretario smentisca.
Cordiali saluti, IL PRESIDENTE NAZIONALE Prof. Tommaso Daniele.
Prof.ssa Cecilia GUERRA
Sottosegretario Ministero Lavoro e Politiche Sociali

OGGETTO: Richiesta di smentita. Gentile Sottosegretario, le diverse associazioni costituenti la FAND hanno ricevuto telefonate e lettere di protesta da parte degli iscritti che hanno letto su “Repubblica” l’articolo a firma di Roberto Petrini nel quale si sostiene: “La seconda operazione, forse la piu’ delicata, sara’ quella di sottoporre ad una soglia di reddito Isee prestazioni che oggi sono di carattere universale e totalmente indipendenti dal reddito come gli assegni di accompagnamento per gli invalidi. In questo caso sarebbe emersa anche una cifra: sotto i 15 mila euro di reddito Isee gli assegni di invalidita’ resteranno intatti, sopra ci saranno delle riduzioni proporzionali al reddito.”
Tutto cio’ contrasta con le rassicurazioni ricevute da parte Sua e dal Ministro Fornero circa l’intangibilita’ dell’indennita’ di accompagnamento che non sarebbe stata sottoposta ad un tetto di reddito ma concessa solo al titolo della minorazione; inoltre, di cio’ non e’ stata fatta alcuna menzione nell’incontro con FAND e FISH del giorno 14 maggio durante il quale le due Federazioni hanno chiesto, fra l’altro, con forza che le prestazioni economiche esenti da reddito non entrassero nell’ISEE. Anche su questo punto Lei e’ sembrata rassicurante; La prego, quindi, di smentire prontamente quanto affermato da “Repubblica”, in caso contrario ci vedremmo costretti, nostro malgrado, a portare i disabili in piazza per dar vita ad una protesta contro il Governo a tempo indeterminato.
In attesa, Le porgo distinti saluti.
IL PRESIDENTE DELLA FAND
Prof. Giovanni Pagano. A tutt’oggi non è arrivata risposta alcuna, allora si invitano tutti i diversamente abili di Italia, a partecipare il giorno 23 maggio alle ore 10,00 ad una manifestazione di protesta serissima ma civile, davanti a Palazzo Chigi. Per maggiori informazioni, contattare le associazioni di appartenenza, grazie.

Un piccolo passo!!!

Cari lettori, ho appena inviato quanto segue all’indirizzo e-mail centrodicontatto@lavoro.gov.it: “Preg.mo Ministro Fornero, preg.mo sottosegretario Cecilia Guerra, per piacere, salvateci l’indennità di accompagnamento; in questo modo ci evitereste degli ingiusti “arresti domiciliari”, in un momento storico dove falsi invalidi e detenuti (che non rispettano nè società, nè Stato, nè Leggi) sembrano poter godere, direttamente od indirettamente, di benefici più o meno palesi!
Grazie,
Gianluca Fava: cieco assoluto” Speriamo bene, quantomeno, speriamo che non sia solo un piccolo passo!!!

Incrociamo le dita!

Cari lettori, gentili lettrici, il Governo Monti taglia, continua a tagliare ed ha intenzione di tagliare ancora! Di seguito, ho voluto pubblicare, integralmente, una circolare ricevuta dallo scrivente! Chi è stato il mittente? Il presidente nazionale dell’unione italiana dei ciechi. “Carissimi, come e’ giusto che sia, suppongo che siate curiosi di sapere come e’ andato l’incontro di FAND e FISH con le autorita’ di Governo in oggetto.
Risparmiandovi i dettagli, vi dico subito che si e’ trattato di un incontro interlocutorio. Dopo le prime parole incoraggianti del Ministro, sulla volonta’ del Governo di non colpire i disabili rinunciando a recuperare venti miliardi con l’approvazione dell’A.C. 4566, alla mia domanda se potevamo rassicurare le rispettive basi associative sul ritiro dell’art. 5 del decreto “Salva-Italia” da parte del Governo, il Ministro si e’ fatto molto piu’ cauto dicendo che non poteva dare una simile assicurazione e che la questione sarebbe stata trattata dal suo Sottosegretario, Maria Cecilia Guerra, molto piu’ competente nella materia. Sono state, successivamente, poste altre questioni da parte dei presenti sulla legge 68/1999, sulla comunicazione e la lingua dei segni dei sordi e sull’assistenza alle famiglie di pluriminorati; il Ministro ne ha preso atto dichiarando che tutto cio’ denotava un ritardo culturale in tema di disabilita’. Ci ha salutati affidandoci al Sottosegretario, il quale ha piu’ volte ribadito la disponibilita’ all’ascolto e all’attenzione. Alla mia richiesta di predisporre un comunicato stampa comune che impegnasse anche il Ministero del Lavoro, e’ stato risposto che non era il caso e anche alle mie domande sulla posizione del Governo rispetto al tema dell’indennita’ di accompagnamento concessa al titolo della minorazione e alla sua inclusione tra i redditi da utilizzare per l’ISEE, ha puntualizzato che non era in grado di dare delle risposte al momento perche’ avrebbe dovuto fare una azione di concerto con il Ministero dell’Economia, della Salute e con le Regioni. Alla mia ulteriore domanda se il testo definitivo sarebbe stato sottoposto all’attenzione delle associazioni dei disabili, ha risposto che avrebbe fatto in modo da tenerci informati pur non potendosi impegnare sulla costituzione di un tavolo tecnico relativo alla problematica. Da quanto sopra esposto, dobbiamo dedurre che esiste una flebile speranza di collaborazione ma nessuna certezza. Questo significa che dobbiamo continuare a svolgere la nostra azione di sensibilizzazione e di pressione presso le autorita’ di Governo gia’ programmate dalla Direzione Nazionale: la consegna di una copia della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilita’ con allegato un nostro messaggio, la conferenza stampa del 16 febbraio in occasione della V Giornata Nazionale del Braille, la trasmissione sulla rubrica “Parla con l’Unione” programmata per il 1ø febbraio e quant’altro decideremo in seguito. IL PRESIDENTE NAZIONALE Prof. Tommaso Daniele”. Sulla base di quanto pubblicato, vi chiedo, di sensibilizzare il Ministro del lavoro Elsa Fornero sui temi in questione, altrimenti… Incrociamo le dita!!!