L’alzheimer politico.

ROMA- L’8 agosto 2019, è stata emanata la Legge n° 77.
Essa, che ha convertito in Legge con modificazioni il Decreto-Legge 14 giugno 2019 n° 53, reca disposizioni urgenti in materia di

ordine e sicurezza pubblica.
La norma in parola è costituita da diciotto articoli e si occupa, a modesto avviso dello scrivente in modo molto discutibile, di soccorso in mare e di riforma del codice penale.
L’articolo 1 della 77/19 recita, tra l’altro, che il “ministro dell’interno può limitare o vietare l’ingresso il transito o la sosta di navi nel mare territoriale, per ragioni di ordine e sicurezza, ovvero quando si presuppone che sia stato violato il testo unico sull’immigrazione e in particolare si sia compiuto il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”.
Proprio queste ultime affermazioni suscitano, nell’autore di queste righe, le seguenti domande: l’eventuale accertamento sulla configurazione di un reato, non spetta esclusivamente alla Magistratura? In Italia, non vige ancora la presunzione di innocenza?
All’articolo 4, poi, si prevede lo stanziamento di 500mila euro per il 2019, un milione di euro per il 2020 e un milione e mezzo per il 2021 per il contrasto al reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e operazioni di polizia sotto copertura, unitamente allo stanziamento di più fondi per il rimpatrio degli irregolari: due milioni di euro per il 2019, che potranno aumentare fino ad un massimo di cinquanta milioni di euro.
Vien da chiedersi allora: da dove si prendono questi soldi?
Ciò che lascia ancora più basiti, però, è l’assenza di risposte alle seguenti domande: dove sono finiti i giuristi che siedono tra i parlamentari?
Un altro insigne giurista come il Presidente Mattarella, perché ha promulgato la Legge in discorso? Sono tutti in malafede, o si tratta solo di un chiaro segnale di epidemia di Alzheimer… politicho?

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