Soli o male accompagnati?

Tuo figlio va a scuola in scuolabus? In questo mezzo oltre all’autista non vi sono adulti? Così non va, se si fa male un bambino in “viaggio” ne risponde il Comune, che dovrà risarcire il danno! Questo è quanto ha stabilito la terza sezione civile della Corte di Cassazione con Sentenza n° 23464 del 2010, spiegando che anche in mancanza di un “obbligo normativo” del comune di disporre la “vigilanza” sul servizio di bus che accompagna gli alunni a scuola, l’ente è comunque tenuto a “garantire” la presenza di un accompagnatore, oltre all’autista, nella gestione del servizio di trasporto scolastico e ciò in considerazione dell’età dei trasportati! I comuni, quindi, devono adottare tutte le “cautele” occorrenti per tutelare la sicurezza dei minori!

applausi o fischi?

radio e televisione hanno dato, giustamente, gran risalto il 17 novembre 2010 all’arresto di un famigerato latitante della camorra; ma, senza voler togliere nulla al lodevole lavoro dei Magistrati e delle forze dell’ordine, chi scrive si domanda: come mai quest’arresto eccellente, è avvenuto immediatamente dopo l’attacco deciso, mosso dal grande Saviano alla lega nord ed all’attuale Ministro degli interni leghista anch’egli?

Giustizia dove sei?

Televisione, radio, giornali, internet ci bombardano dei deliri di Berlusconi e di Alfano circa la riforma della giustizia; ma, se poi si approfondisce l’argomento, ci si accorge che altro che riforma della Giustizia: in Italia si pensa solo all’immunità dei politici! Con questi presupposti, certezza della pena, difesa di ufficio, gratuito patrocinio, “latitanza” dei Magistrati ed eccessivo garantismo, ancora possono e devono aspettare senza pensare mai che molti studi legali rischiano di chiudere, le carceri di scoppiare di detenuti, le forze dell’ordine sono sempre più mortificate, il personale nelle cancellerie è ormai una razza in estinzione ed il cittadino onesto è sempre meno protetto e sicuro e pronto ad urlare: “Giustizia, dove sei?”

Un altro pianeta!

Rieccomi! In data 27.08.2010 chi scrive si è sposato ed in data 06.09.2010 è partito per il viaggio di nozze! La meta scelta è stata l’Australia! Che Paradiso: ordine, pulizia, organizzazione: civiltà, mi hanno sorpreso non poco! Nella terra dei canguri la natura è estremamente rispettata in tutte le sue forme, le minoranze assolutamente tutelate, i deboli aiutati veramente!!! Caro lettore, credimi, non sto raccontando di uno Stato totalitario, tantomeno di un Paese piccolo, ma io, lì, mi sono vergognato di essere Italiano in generale e Napoletano in particolare, perchè, un luogo quasi privo di arte, storicamente giovanissimo, noto ai più solo per i canguri ed i koala, non può far sentire un turista europeo su un altro pianeta, soprattutto sel’europeo è nato e vive in una città piena di storia, arte, letteratura…!!!

Un’estorsione legalizzata?

Questa mattina, chi scrive si è recato alla propria agenzia del monte dei paschi di Siena per un prelievo! Allo sportello, esclusivamente per curiosità, veniva chiesto all’impiegato se potesse essere possibile versare dei contanti sul conto corrente di un’altra persona! L’impiegato rispondeva di no, aggiungendo che per tale operazione occorre l’autorizzazione scritta del titolare del conto! Il paradosso, però, sta nel fatto che, se il versamento su conto altrui si effettua con bonifico, allora va bene! Lo scrivente non sa se si tratta di una regola generale o di una regola della sola banca in questione; in ogni caso, poichè il bonifico è a pagamento, mentre spesso le operazioni allo sportello sono sempre gratuite o quasi, tutto ciò sembra un’estorsione legalizzata!

Il ritorno della civiltà?

In politica aggressioni e ritorsioni sono una amara consuetudine alla quale bisognerebbe porre fine al più presto! Lo sancisce la terza sezione civile della Corte di Cassazione, con Sentenza n° 16382 del 2010, che invita i giudici ad essere più rigorosi nel sanzionare le risse tra politici, che ledono il diritto inviolabile della dignità della persona! Uno stop all’aggressività della politica che, secondo i Magistrati di Piazza Cavour, è più che mai necessario nel rispetto di quella tolleranza e civiltà giuridica che le nostre tradizioni comuni devono evidenziare come regole di una comunità coesa da un insieme di valori giuridici ed etici non rinunciabili! Stiamo per assistere ad un ritorno della civiltà almeno in politica?

La sicura incertezza!

I tuoi suoceri ti hanno dato una loro casa come tetto coniugale? Allora spera che l’Amore che ti ha fatto convolare a giuste nozze sia eterno! Con la Sentenza n° 15986 del 7 luglio 2010, la III sezione civile della Corte di Cassazione ha segnato una importante svolta in tema di comodato nel caso di separazione tra coniugi: La casa deve essere restituita ai suoceri! I Magistrati di legittimità, infatti, hanno stabilito che nel caso in cui la casa sia stata concessa in comodato senza la previsione di un termine per la restituzione, la stessa deve avvenire sulla base della semplice richiesta del comodante . In tal caso la determinazione del termine di efficacia del vinculum iuris costituito tra le parti, è rimesso in via potestativa alla sola volontà di quest’ultimo, che ha la facoltà di manifestarla ad nutum e non assume alcun rilievo nemmeno la circostanza che la casa familiare sia stata assegnata in sede di separazione personale dei coniugi al coniuge affidatario dei figli!

Fatta la Legge, trovato l’inganno?

Ricevi molte E-mail indesiderate? Vorresti agire legalmente avverso il mittente delle stesse? Desisti! L’invio di un’email non è mezzo del telefono. Non sussistono, pertanto, molestie ex art. 660 c.p. in caso di comunicazione via posta elettronica! Questo è quanto ha sancito la I sezione penale della Corte di Cassazione, con Sentenza n° 24510 del 17 giugno 2010 depositata in data 30 giugno 2010!

Il trionfo della logica!

Lo sai che esporre una copia in bianco e nero del permesso di parcheggio per invalidi non integra gli estremi del reato previsto e punito dall’articolo 489 del codice penale: uso di atto falso? Lo ha chiarito la quinta sezione penale della Corte di Cassazione, con Sentenza n° 22578 del 2010, specificando che quando la copia esposta mostra “palesemente la sua natura di fotocopia” non si può parlare di uso di atto falso! A tal uopo, infatti, l’automobilista ha fatto notare che non si può considerare un falso la fotocopia di un atto che falso non è. Finalmente un poco di logica!

Canta che ti passa!

Il tuo vicino canta? A te ciò dà fastidio? Non fa nulla! Tutti siamo liberi di cantare all’interno dei condomini! E guai a chi tenta di zittire un vicino che intona melodie! La Corte di Cassazione con Sentenza n° 20750 del 2010, spiega che “zittire” una persona “mentre dà libero sfogo al canto sul balcone della propria casa equivale ad avere un comportamento quantomeno inopportuno se non addirittura potenzialmente atto a ledere i diritti della persona, garantita nella manifestazione esteriore come singola pure nella carta costituzionale”! Allora? Che dire, al cospetto di un vicino che canta, non ci resta che improvvisare una gara canora!