Tagliare, non danneggiare ingiustamente!!!

Sei non vedente?
Usufruisci dei “benefici” di cui alla Legge 104 del 1992?
Qualche tuo prossimo congiunto ne usufruisce per te?
Allora leggi attentamente quanto segue: in merito alla maturazione del diritto all’erogazione del buono pasto,
l’INPS, con messaggio Hermes N. 5325 del 12 giugno 2014 aveva genericamente deciso di non erogare piu’ il buono pasto nei confronti del personale in assenza per permesso assistenziale ex Legge N. 104/1992.
L’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti ha così rappresentato all’Istituto che una decisione sommaria avrebbe ingiustamente penalizzato chi, pur usufruendo del permesso orario di 2 ore o frazione di esso, avrebbe raggiunto, in ogni caso, il limite minimo di durata della propria attività lavorativa prescritta contrattualmente (lettera prot. UICI N. 9440/2014 del 07/07/2014.
L’INPS, con parere prot. N. 0003.28/07/2014.0019475 in risposta a quanto sopra, ha accolto la tesi dell’U.I.C., rappresentando che: “qualora un dipendente, pur fruendo dei permessi orari concessi dalla legge 104/92, riesca comunque ad effettuare nell’arco della giornata lavorativa, una prestazione di almeno sei ore complessive di lavoro effettivo, avrà diritto all’attribuzione del buono pasto”!
Una volta tanto, si può affermare che tagliare, non significa danneggiare ingiustamente!!!

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