Permessi previsti per l’esercizio del voto

In occasione delle elezioni del 4 marzo 2018, continuano ad applicarsi le disposizioni di cui al Prontuario approvato con D.M. 22 aprile 2015 recante “Disciplina dei rapporti tra enti e volontari del servizio civile nazionale”, paragrafo 10, punto 3, che prevede la concessione dei seguenti permessi:

1 giorno per i volontari residenti da 50 a 500 Km di distanza dal luogo di servizio;
2 giorni per i volontari residenti oltre 500 Km dal luogo di svolgimento del servizio;
2 giorni se i volontari sono impegnati in progetti in Europa;
3 giorni se i volontari sono impegnati in progetti in paesi extra europei.
Inoltre, il Prontuario sopra menzionato, prevede anche la possibilità da parte dei volontari nominati alla carica di presidente, segretario di seggio, scrutatore e rappresentante di lista, di usufruire di giorni di permesso per la durata delle operazioni elettorali, secondo quanto riportato dal verbale dei lavori.
Nel computo dei suddetti permessi, però, non sono compresi i giorni di riposo settimanale previsti dal progetto.
I permessi per votazioni sono da computare come giorni di servizio prestato e, pertanto, non decurtabili dai giorni di permesso spettanti ai volontari nell’arco dei mesi di servizio e sono comprensivi dei tempi di viaggio per poter esercitare il voto nella data prevista del 4 marzo 2018 ossia domenica.
L’Ufficio rimborserà le spese sostenute per i mezzi di trasporto acquistati con specifiche agevolazioni previste per l’esercizio di voto, a condizione che sia stato utilizzato il mezzo più economico. A tal fine si dovrà presentare una domanda alla quale dovrà essere allegato il titolo di viaggio con le predette caratteristiche e la copia della tessera elettorale attestante l’avvenuto esercizio di voto.

Posted in Blog and tagged , , .