Solo per maggiore chiarezza.

Oggi, 01 agosto 2019, ancora molti si autoconvincono che con la perdita della vista scatti, automaticamente, l’interdizione.
In queste righe, sperando di non tediare chi legge, si desidera fare un po’ di chiarezza ed accendere la luce su chi si ostina a vivere nell’oscurità della propria ristrettezza mentale.
Un disabile visivo può firmare?

Sì, certamente e la sua firma, come afferma la Legge n° 18 del 1975, non solo è valida, ma lo è sempre.
Chi può affermare che non è la sua? Solo lui; infatti, come accade per tutte le persone, la firma è valida, fino a dichiarazione di falso del titolare.
La firma deve essere per forza leggibile? No, la firma di una qualsiasi persona, in effetti, può anche non essere leggibile: non c’è nessuna norma che preveda la leggibilità della firma.
Una persona con disabilità visiva è automaticamente anche sorda? Ovviamente no, quindi è completamente inutile urlare quando ci si rivolge ad un cieco.
Un cieco è automaticamente incapace di intendere e volere? Ovviamente no, quindi, rivolgersi al suo accompagnatore, oltre ad essere decisamente offensivo, è anche completamente inutile: l’accompagnatore potrebbe anche non conoscere l’argomento…
Tutto chiaro? Quasi sicuramente non per tutti, anche perché la madre dei cretini è sempre incinta!!!

Pubblicato in La nostra opinione.