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Studio Legale Fava

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Il reato fantasma

Di Gianluca Fava - 16-04-2007

Sin dalla nascita del presente sito (quindi anche dalla nascita de "la nostra opinione"), si è cercato di mettere in luce incoerenze, anomalie, lacune e stravaganze dell'Ordinamento giuridico Italiano.

Questo articolo prova a porre l'accento su un argomento che, pur potendo essere considerato una semplice anomalia, per la rilevanza giuridica e sociale che ha, è molto di più. L'articolo 624 C.P. (furto) recita: "chiunque s'impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene al fine di trarne profitto per sé o per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa" (secondo la vecchia moneta) "da lire trecentomila a un milione", considerando cosa mobile anche l'energia elettrica e ogni altra energia che abbia un valore economico.

Il secondo comma di detto articolo aggiunge: "il delitto è punibile a querela della persona offesa.

Fin qui, ovviamente, è tutto normale; ma, scorrendo il codice penale, qualcosa di strano balza immediatamente agli occhi.

L'articolo 625 del medesimo codice, infatti, recita: "la pena per il fatto previsto dall'articolo 624 è della reclusione da uno a sei anni e della multa da lire duecentomila a due milioni" se: l'autore usa violenza sulle cose o si avvale di un qualsiasi mezzo fraudolento, agisce con destrezza, porta con sè armi o narcotici senza farne uso, il reato è commesso da tre o più persone ovvero anche da una sola che sia travisata o simuli la qualità di pubblico ufficiale o d'incaricato di un pubblico servizio, se il furto è commesso sul bagaglio dei viaggiatori in ogni specie di veicoli, nelle stazioni, negli scali o banchine, negli alberghi o in altri esercizi ove si somministrano cibi o bevande, o se il fatto è commesso su cose esistenti in uffici o stabilimenti pubblici, o sottoposte a sequestro o a pignoramento, o esposte per necessità o per consuetudine o per destinazione alla pubblica fede, o destinate a pubblico servizio o a pubblica utilità, difesa o reverenza, se si è agito su tre o più capi di bestiame raccolti in gregge o in mandria, ovvero su animali bovini o equini, anche non raccolti in mandria".

Quando il reato in questione consumato o tentato avviene nelle predette modalità, si parla di furto aggravato che, contrariamente a quanto detto per la fattispecie prevista dall'articolo 624, è procedibile di ufficio: senza querela.

Altra ipotesi di furto aggravato è quella che si configura quando il reo agisce causando alla persona offesa dal reato un danno patrimoniale di rilevante gravità (articolo 61 n° 7 C.P.).

Adesso, però, facciamo un piccolo passo indietro rispetto all'articolo 625; infatti, l'articolo 624 bis recita: "chiunque si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene al fine di trarne profitto per sé o per altri mediante introduzione in un edificio o in altro luogo destinato in tutto o in parte a privata dimora o nelle pertinenze di essa, è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da lire seicentomila a due milioni", precisando poi, al secondo comma, che alla stessa pena soggiace chi si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, strappandola di mano o di dosso alla vittima. Quest'ultimo reato, come il furto aggravato, è perseguibile di ufficio.

Inoltre, se l'impossessamento della cosa mobile altrui avviene con violenza sulla vittima o con minaccia, in quel caso si parla di rapina (articolo 628 C.P.). Tale delitto, perseguibile di ufficio, può essere semplice o aggravato.

A questo punto ci si potrebbe domandare: ma quando si configura il reato di furto semplice, non aggravato?

L'illecito penale previsto e punito dall'articolo 624 C.P., purtroppo, salvo modifiche che possono intervenire durante il processo, è difficilmente configurabile; infatti, si può mai immaginare un furto, ad esempio, senza destrezza, o senza l'uso di violenza sulle cose, o senza armi o narcotici sia pur inutilizzati, o senza strappo?

Il Codice Penale, come abbiamo visto, non solo prevede molte altre circostanze aggravanti, ma anche diverse ipotesi criminose simili ma indipendenti da quella di cui all'articolo 624 C.P. e ciò senza prendere in considerazione il furto del militare di cui agli articoli 230-233 del codice penale militare di pace ed il furto commesso a bordo da parte di componente l'equipaggio, di cui all'articolo 1148 del codice della navigazione e, considerato anche il "legislatore ufficioso", si può concludere affermando che il furto, così come configurato dall'articolo 624 del codice penale è un reato previsto dall'ordinamento giuridico, ma quasi mai contestato ab origine dalle varie Procure della Repubblica!

L'espressione "legislatore ufficioso" non è casuale; infatti, (ciò vale per tutte le norme) il Parlamento (Camera dei Deputati e Senato della Repubblica) emana una legge; essa, previa promulgazione del Capo dello Stato e successivamente alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, entra in vigore.

A questo punto entra in "gioco" il "secondo Legislatore": la giurisprudenza.

Quest'ultima, come è noto, è costituita dall'insieme, in prevalenza, delle sentenze della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione. La prima, senza limiti di tempo, controlla su "richiesta" la legittimità costituzionale di tutte le norme o di parte di esse e, cioè, il rispetto di quanto sancito dalla costituzione.

Se detto controllo fa emergere un contrasto tra il dettato legislativo e quello costituzionale, l'oggetto dell'"esame" non può essere applicato. La seconda, invece, funge da terzo grado di giudizio e le sue sentenze, soprattutto se pronunciate a sezioni unite, diventano una sorta di "Vangelo" giuridico che, oltre a creare un precedente che è un valido orientamento per tutti gli operatori del diritto unitamente alle sentenze di tutti i Tribunali, le Corti di Appello e le Corti di Assise, spesso sembra sostituirsi completamente alla norma.

L'argomento in questione, però, sembra trovare d'accordo "il Legislatore ufficioso" con quello ufficiale nell'avvalorare, implicitamente ed in linea di massima, la tesi della difficile contestazione del furto sic et simpliciter, attesa anche la continua disputa, in dottrina, circa le nozioni di possesso e detenzione che, relativamente al concetto di cosa mobile, ne costituisce il presupposto.

Commenti

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Commento di: nicola del 29/9/2007
Scusatemi!!.....ma il furto in un supermercato è un furto semplice!!senza violenza, destrezza ecc., cordiali saluti!
Commento di: Gianluca Fava del 29/9/2007
Egregio lettore, prima di tutto grazie per aver lasciato un Suo commento! L'autore dell'articolo, parlando di reato fantasma relativamente al furto semplice, ha considerato praticamente impossibile la dimostrazione dell'assenza di destrezza; infatti, circa l'esempio del Suo commento, come si può pensare ad un furto in un supermercato che normalmente è dotato di vigilanza, commessi, commesse e impianti a circuito chiuso, senza destrezza?
Commento di: miriam bonsaver del 16/10/2008
quindi un furto in un supermercato di valore inferiore a € 100 e con la refurtiva rimasta al supermercato è comunque considerato furto aggravato, vi sono delle attenuanti se la persona è incensurata ? il prtoprietario del supermercato può ritirare la denuncia?
Commento di: Gianluca Fava del 16/10/2008
Gentile lettrice, prima di tutto grazie per aver visitato il nostro sito, per aver letto e commentato il presente articolo, per avermi dato la possibilità  di porre l'accento su alcuni punti importanti che le sue domande hanno fatto emergere: sì, anche il furto di una sola caramella in un supermercato, può far scattare la denuncia di furto aggravato. Se poi il maltolto resta dov'era per qualsiasi motivo, ab origine o successivamente, si parlerà  di tentato furto aggravato e non già  di furto aggravato consumato. Ciò, in caso di condanna, fa avere uno "sconto" di pena. Relativamente al ritiro, la risposta è no: la denuncia non può, a differenza della querela, essere ritirata e, poichè nel caso di specie non si procede a querela... L'incensurato, inoltre, nel suo esempio, in caso di condanna, ha buone possibilità  di usufruire della sospensione condizionale della pena. Ritorni presto a farci visita, cordialità .
Commento di: Valle del 16/10/2008
nel caso del supermercato l'agente potrebbe rispondere dell'aggravante dell'esposizione alla pubblica fede. Il furto semplice per me è irrealizzabile.
Commento di: Gianluca Fava del 16/10/2008
Anche questa può essere una delle tantissime ipotesi che hanno stimolato la riflessione dell'autore he poi ha dato vita al presente articolo. Grazie di cuore per il prezioso contributo e ritorni presto in questa sezione.
Commento di: PIETRO MELCHIONNA del 22/3/2009
BUON GIORNO DTR.FAVA. LE PRESENTO UNA SITUAZIONE A MIO DIRE PARTICOLARE. MIO COGNATO ALL'USCITA DI UN SUPERMERCATO VENIVA FERMATO DALLA SICUREZZA E TROVATO IN POSSESSO DI OGGETTI DI PROPRIETA' DEL SUPERMERCATO STESSO. MENTRE GLI SI CHIEDEVA DI PAGARE GLI OGGETTI INTERVENIVA DI INIZIATIVA UN CARABINIERE DI QUARTIERE CHE SEQUESTRAVA GLI OGGETTI.CONDOTTO NELLA LOCALE STAZIONE CC VENIVA DENUNCIATO PER FURTO AGGRAVATO. L'INTERVENTO, LEGGITTIMO MA FORSE PASSIBILE DI ECCESSO DI ZELO, POTREBBE IN QUALCHE MODO CAMBIARE LE COSE. GRAZIE PER L'ATTENZIONE.
Commento di: Gianluca Fava del 22/3/2009
Egregio lettore, grazie per quanto scritto! Ovviamente in questa sede e con gli strumenti (nessuno) che ho in mano, non posso esprimere un parere giuridico; ma, da quanto afferma lei, la verità  può venire a galla al processo eventuale, o prima, con una richiesta di archiviazione da parte del P.M. Cordiali saluti.
Commento di: Amil del 3/4/2009
buon giorno,Ieri all'uscita di un supermercato mio fratello veniva fermato dalla sicurezza.chiamano la polizzia,fanno la perquisizione risulta negativa,ma si parla di una confezione in plastica aperta e danneggiata di un hard disk del costo 89 euro ,e chi non vienne trovato.mio fratello aveva toccato e spostato questa confezione gia' danneggiata dentro il supermercato e loro l'hanno visto dalle telecamere--Grazie
Commento di: Gianluca Fava del 3/4/2009
Caro lettore, nel Suo commento Ella non dice se è scattata una denuncia! In ogni caso, se dalle telecamere risulta tutto chiaro, non si dovrebbe/potrebbe parlare di furto aggravato nemmeno tentato, ma, al più, di danneggiamento! Grazie per il contributo, spero a presto.
Commento di: Amil del 3/4/2009
buon giorno,Ieri all'uscita di un supermercato mio fratello veniva fermato dalla sicurezza.chiamano la polizzia,fanno la perquisizione risulta negativa,ma si parla di una confezione in plastica aperta e danneggiata di un hard disk del costo 89 euro ,e chi non vienne trovato.mio fratello aveva toccato e spostato questa confezione gia' danneggiata dentro il supermercato e loro l'hanno visto dalle telecamere se è scattata anche una denuncia--Grazie mille
Commento di: zorro58 del 5/4/2009
Salve,due anni fa. abbiamo fatto la richiesta di cittadinanza per motivo di residenza io e la mia moglie(trascorsi dieci anni di residenza per tutt due).Ieri all'uscita di un supermercato venivo fermato dalla sicurezza.chiamano la polizzia,fanno la perquisizione risulta negativa,ma si parla di una confezione in plastica aperta e danneggiata di un hard disk del costo 89 euro ,e chi non vienne trovato. avevo toccato e spostato questa confezione gia' danneggiata dentro il supermercato e loro l'hanno visto dalle telecamere se è scattata anche una denuncia,per favore questa faccianda ha degli repercuzione su di me e specialementi su mia moglia e nostri figli (sapendo chi fa la casalingue) .Io chi mantengo la famiglia .Abbiamo tre figli (15-10-2anni).due nati in italia.Lavoro a tempo indeterminato .Sono molto preoccupato e aspetto la votra risposta con ansia.GRAZIE MILLE
Commento di: Gianluca Fava del 5/4/2009
Egregio lettore, può leggere il commento e relativa risposta di cui sopra! Inoltre, si ricordi che in Italia, l'eventuale responsabilità  penale è personale quindi, se ella èn accusato di un reato e sua moglie non era presente, nè ha collaborato nè prima, nè durante, nè dopo l'eventuale commissione del presunto reato, ne risponde solo lei! Circa i figliuoli, essendo tutti e tre minori di 14 anni, stia tranquillo, non sono imputabili per ora!
Commento di: Gianluca Fava del 5/4/2009
Mi scuso, per il figlio quindicenne vale quanto scritto per sua moglie.
Commento di: LOPPA del 7/4/2009
SALVE,CASO DI UNA DENUNCIA PER FURTO DENTRO UN SUPERMERCATO ART 624-625 SI PUO FARE LA PREMESSA(RIVOCARE-ANNULARE) IN CASO I DUE PARTI SONO D'ACCORDO.GRAZIE
Commento di: Gianluca Fava del 7/4/2009
Egregio lettore, il furto aggravato non è perseguibile a querela e la denuncia non prevede mai ipotesi di "ritiro o revoca". Ritorni presto a farci visita, grazie.
Commento di: roberto del 7/5/2009
Salve, un mio carissimo amico è stato fermato alle casse del supermercato dopo aver rubato un paio di cuffie del valore di 39,90 euro. Ha subito ammesso il furto e collaborato. Il supermercato ha sporto denuncia e ha chiamato i carabinieri che lo hanno portato in caserma per verbalizzare. Come sarebbe meglio agire ora? la sua compagna, incinta, vorrebbe provare a far ritirare la denuncia ma è possibile? Lui è incensurato, cosa rischia come pena?
Commento di: Gianluca Fava del 8/5/2009
Caro lettore, se il suo amico è stato denunciato per tentato furto aggravato, allora non c'è possibilità  di ritirare la denuncia; al contrario, però, se l'incriminazione è di tentato furto semplice (praticamente impossibile), la querela può essere ritirata o, tecnicamente più corretto, rimessa! Grazie, ritorni presto.
Commento di: roberto del 8/5/2009
Grazie per la pronta risposta, purtroppo nel verbale rilasciato dai carabinieri non è specficato il tipo di furto, viene solo citato l'articolo 624 C.P. Leggo nel Vostro sito che la pena va da sei mesi atre anni di reclusione (più la multa) ma è davvero possibile che finisca in carcere?? grazie, scusate ma sono preoccupato oltre che per lui per la gravidanza della compagna che è molto agitata!!!
Commento di: Gianluca Fava del 8/5/2009
Egregio lettore, se si tratta solo di articolo 624, allora la querela, se c'è, può essere rimessa, ma se si parla di 624 e 625, allora no! Cordialità .
Commento di: LUCIA del 9/5/2009
Salve, un mio amico è stato denunciato per furto di cellulare, è stato rintracciato, ma il telefono è stato trovato non rubato però sbagliando non l'ha portato in caserma.. cosa succede ora??
Commento di: Gianluca Fava del 9/5/2009
Scusi, cosa significa?
Commento di: LUCIA del 9/5/2009
Scusi, forse non mi sono fatta capire. un mio amico è indagato per furto di cellulare, qual'è la pena che dovrà  scontare?? se può aiutarmi grazie
Commento di: Gianluca Fava del 9/5/2009
Gent.le lettrice, dipende da tante cose, anche perchè bisognerebbe sapere se è un furto aggravato o semplice; se è consumato o solo tentato; se è recidivo o incensurato... Forse sarebbe meglio se lo chiedesse a chi lo saprà  sicuramente con più elementi tra le mani: il suo difensore! Cordiali saluti.
Commento di: LUCIA del 9/5/2009
Grazie mille comunque. Il difensore di questo mio amico si prende solo tanti soldi e non fa capire niente fatto stà  che la denuncia è stata fatta per furto non per smarrimento. il telefono non è stato rubato. Grazie mille
Commento di: Gianluca Fava del 9/5/2009
No no, così non va, lo studio Fava si dissocia totalmente dall'ultimo commento e si riserva il diritto di cancellare qualsiasi commento dello stesso tenore.
Commento di: Marica del 14/5/2009
Buon pomeriggio. Oggi mi hanno scoperta mentre sottraevo, da un punto vendita, un paio di occhiali del valore di 40 €. Era la prima volta che commettevo un reato e non saprei neanche dire perchè l'ho fatto... Dopo avermeli fatti pagare, mi hanno detto che mi avevano denunciato. Cosa devo aspettarmi? Volevano soltanto intimorirmi? In tal caso ci sono riusciti ampiamente... Aspetto con ansia una sua risposta. Grazie, Cordiali Saluti.
Commento di: Gianluca Fava del 14/5/2009
Gent.le lettrice, deve rivolgersi ad un penalista, anche se, a naso, tutto ciò appare strano! Cordialità .
Commento di: Antonio E. del 15/5/2009
Buongiorno, volevo sottoporvi ad una domanda. Sono stato accusato di tentato furto da parte di due persone che ritengono di aver visto, e da loro stessi ne è partita una denuncia. Allora se alla persona alla quale è stato tentato questo furto non a una denuncia, che riscontro trova la denuncia fatta da due persone estranee al fatto? Spero di aver spiegato abbastanza bene. Cordiali saluti, ringrazio in anticipo.
Commento di: Gianluca Fava del 15/5/2009
Egr. lettore, il quesito appare poco chiaro! In ogni caso, ricordo alla S.V. che la presente, è sede di commenti, non consulenze! Saluti.
Commento di: Anonima del 1/6/2009
Salve, vorrei sapere cosa ne pensa su questo caso: sono stata denunciata per furto di un bene del costo di 30 euro, e l' unica "destrezza" che ho usato è stato metterlo nella borsa, senza danneggiarlo e senza danneggiare il negozio. Mi hanno scoperto subito perchè era applicato ancora il dispositivo anti-taccheggio, ho confessato e ho rilasciato il bene nel punto vendita. Nella denuncia però non è specificato se si tratta di furto semplice o aggravato, poichè si fa riferimento solo all' articolo 624 del c.p. Premetto che sono incensurata e che non sono una delinquente.. Oltretutto non sò bene perchè ho compiuto un gesto del genere.. ma per evitare di procedere legalmente, si può convincere la titolare del negozio a ritirare la denuncia anche a costo di "risarcirla" di una cifra come per esempio 500 euro? La ringrazio molto e aspetto una sua risposta.
Commento di: Gianluca Fava del 1/6/2009
Gent.le lettrice, nel caso in questione, si tratta, ovviamente di un tentato furto aggravato, quindi, come noto, non si può ritirare la denuncia; tuttavia, se ella è sicura che sia contestato solo il 624, allora... La querela può essere ritirata! Cordialità .
Commento di: Anonima del 4/6/2009
Salve, sono di nuovo l' anonima del 01/06/2009. Se non le dispiace vorrei sapere un' ultima cosa.. nel mio caso quante probabilità  ci sono che come pena mi sia assegnata la reclusione? E se si, d quanto tempo secondo il suo parere? Contando che sono incensurata e che comunque il furto è stato, al di là  del gesto morale, abbastanza "lieve"..? La ringrazio ancora molto.
Commento di: giuseppe del 25/7/2009
salve volevo sapere se una querela per furto stata fatta a mio cugino in una abitazione con aggravante della fraudolenza in udienza se l offeso direbbe che nn fosse stato lui se ne potrebbe uscire assolto l indagato?
Commento di: Gianluca Fava del 25/7/2009
Egr. lettore, con la dichiarazione esplicita, convincente e verbalizzata della parte offesa che il presunto reo è invece innocente, certo che le possibilità  di assoluzione o addirittura di archiviazione aumentano; non mi è chiaro il concetto relativo all'aggravante di cui scriveva la S.V. Grazie, spero a presto!
Commento di: anonimo del 6/8/2009
salve io sono stato rinviato a giudizio con art.624 e 625 comma 7 c.p. perche' un conoscente mi presto' il suo motorino tempo fa,mi fermarono per 1 semplice controllo e a mia insaputa il targhino e ripeto il targhino risultava rubato . sono incensurato , quindi sono stato una vittima di quella situazione che a me chiaramente era totalmente sconosciuta.essendo incensurato , cosa rischio in questo processo che andro' ad affrontare?? potro' avere la totale pena sospesa?grazie per la risposta .salve.
Commento di: Gianluca Fava del 6/8/2009
Egr. lettore, Ella non commenta, ma chiede una consulenza che per serietà , professionalità  e deontologia non posso fornirle in questa sede e con queste modalità ! La prego di rivolgersi al Suo avvocato! Grazie!
Commento di: Annibale del 3/12/2009
Buongiorno, le chiedo un parere. Se una persona viene fermata al supermercato dopo un tentato furto aggravato, pagando dunque l'oggetto del tentato furto prima di uscire e se il direttore del supermercato non chiama le forze dell'ordine al manifestarsi dell'evento, dicendo che per quella volta non avrebbe sporto denuncia, il ladro può comunque essere denunciato in un secondo momento? O meglio, potrebbe darsi che il direttore finga di non voler sporgere denuncia per non allarmare la persona colta nell'atto criminale, ma poi in realtà  sporge denuncia? Per un ragazzo che conosco, incensurato, sono passati 3 mesi dal fatto. Egli ha solo ricevuto una raccomandata dalla coop che gli comunica l'esclusione come socio con possibilità  di opporsi al provvedimento presso il tribunale e di richiedere il rimborso della quota associativa entro l'approvazione del bilancio dell'esercizio in corso. Mentre un'altra ragazza, che aveva avuto la stessa presunta sorte 2 anni fa ma non in una coop, in effetti non ha ricevuto alcuna denuncia. Nella prassi, è possibile che molti direttori dei supermercati che non ricevano un danno rilevante o che ricevano il pagamento della merce, evitino di sporgere denuncia? La ringrazio.
Commento di: Gianluca Fava del 3/12/2009
Egr. lettore, grazie di xuore per questo contributo! In teoria tutto può capitare, ma, in ogni caso, in presenza di casi come nel suo esempio, si deve parlare solo di furto aggravato tentato e non consumato! cordialità .
Commento di: Annibale del 3/12/2009
Dunque è possibile che scatti la denuncia in un secondo momento? Per quale motivo il supermercato non avrebbe chiamato le forze dell'ordine all'istante?
Commento di: Annibale del 3/12/2009
Inoltre l'esclusione dalla cooperativa, deliberata da consiglio di amministrazione, con causale "Danni Materiali nei confronti della cooperativa", può essere automaticamente collegata al penale, cioè all'inoltro di una denuncia?
Commento di: Gianluca Fava del 3/12/2009
Egregio lettore, relativamente alla "bugia" del derubato non saprei risponderLe; mentre relativamente alla società , escludo un nesso, poichè è molto difficile che chiunque possa venire, ab origine, a conoscenza di una denuncia nei confronti di un terzo! Buona giornata.
Commento di: andrea del 15/12/2009
Buongiorno,leggendo gli ultimi post di annibale,vorrei chiederle una cosa a livello professionale:se il direttore del supermercato non chiama le Forze dell'ordine,come farebbe poi a denunciare il fatto,non avendo fatto sequestrare l'oggetto del reato,perché mai dovrebbe evitare di far intervenire la P.S. che potrebbe sequestrare e verbalizzare quanto accaduto,sarebbe poi la sua parola contro il denunciato, le immagini delle telecamere spesso non sono inequivocabili e comunque discutibili.Inoltre é palesemente ingannevole far pagare e poi denunciare,poiké se il P.ladro avesse saputo che comunque sarebbe stato denunciato,avrebbe potuto anche non pagare chiedendo l'intervento della P.A per far valere eventuali sue ragioni,mi pare quasi un inganno quello di far pagare e denunciare poi(quasi a voler dire che se paghi ammetti il furto) una sorta di accusa preconfezionata dettata da una Finta conciliazione perché di questo si tratta dal momento che c'é collaborazione e tacito accordo.Sarebbe molto grave a mio giudizio!!!! chi mi dice che il direttore non lo abbia fatto solo per guadagnare punti verso il suo datore di lavoro,sapendo magari che se avesse chiamato la P.S. lui stesso per poter scoprire il presunto furto avrebbe commesso a sua volta altri reati tipo sequestro di persona piuttosto che atti non consoni al proprio ruolo (identificazione del soggetto,perquisizioni ecc. ecc.)quindi meglio denunciarlo dopo con l'inganno piuttosto che prima con dei rischi,possibile che queste cose non vengano considerate..???credo che si vuoglia denunciare una persona si debba sempre chiamare la P.A.se il presunto lad. é presente e non é, ne ha l'intenzione di scappare,avendo tra l'altro anche l'eventuale refurtiva..bisognerebbe approfondire questa questione...come anche l'aggravante per la pubblica fede che tale non sarebbe visto che ci sono telecamere e sorveglianti mischiati ai clienti,inoltre non ci si può dimenticare di pagare un oggetto???tantopiù se uno é un cliente e non lo ha mai fatto potrebbe capitare di mettere in tasca una cosa e dimenticarsi di pagarla alla cassa,si condannano anche le dimenticanze, mentre i mandanti dell'omicidio di 16 persone a Firenze non sono mai state identificate..(mostro di Firenze) la legge davvero non funziona in questo paese!!!ci si attacca a tutto per gli omicidi (vedasi Stasi, Sollecito,ecc.) e per i furti tutto é così semplice,le stesse immagini delle videocassette potrebbero essere manomesse se voluto,ecco perché trovo assurdo la denuncia in un secondo tempo,basata su indizi,frasi verbali, e dichiarazione, ma nessuna refurtiva sequestrata ma anzi pagata!come un omicidio senza il morto Grazie distinti saluti
Commento di: Gianluca Fava del 16/12/2009
Egr. lettore, con i se e con i ma non si fa la storia e, aggiungo, nemmeno il Diritto! Inoltre la Legge non ammette ignoranza! Infine, mi creda, in Italia la Legge funziona a prescindere da quelli che sono i casi di giustizia "mediatica", che spesso dà nno un'idea distorta: un fatto criminoso, non si dovrebbe mai giudicare senza conoscere gli atti processuali! Ottima giornata.
Commento di: andrea del 16/12/2009
Grazie per la celere risposta,sicuramente potrei essere ignorante in legge,ma esiste anche la razionalità  ed il buon senso e se la legge funzionasse non verrebbero scagionati criminali che condannati per omicidio escono per decorrenza dei termini,la legge prevede anche che una notizia di reato venga iscritta immediatamente nel registro 21,ma poiké in questo paese si trova sempre l'escamotage,succede che spesso vengono iscritte dopo 2 o 3 mesi come una stessa Procura mi ha scritto in merito ad una richiesta di ex art.335,usando la solita frase: mancanza di personale,inoltre e finisco,se un operai sbaglia rischia di essere licenziato,se un innocente viene arrestato e poi liberato perché non colpevole,l'autore dello sbaglio non rischia mai il suo posto,le sembra giusto??? eppure parliamo della libertà  di una persona non di un errore fatto da un operaio che, per quanto grave possa essere di norma non lo é mai così tanto da pregiudicare la vita altrui,come invece può essere un arresto o un accusa nonché indagine errata a discapitato del malcapitato(questa cosa se accade ti segna in negativo per tutta la vita), la libertà  é la cosa più preziosa a questo mondo penso...detto questo, a me,sembra proprio che i più forti possano difendersi meglio dei più deboli,non a caso avvocati con un alta percentuale di vittorie costano molto di più di un avvocato comune,se poi hai tanti soldi puoi mettere insieme più avvocati (cosa che non puù fare chi ha meno soldi) ognuno dovrebbe potersi difendere con la migliore della difesa,A PRESCINDERE DALLE PROPRIE DISPONIBILITà  ECONOMICHE,altrimenti c'é il rischio che il ricco a più possibilità  di difendersi del povero e questo non é ammissibile anche se già  succede purtroppo.Infine ritornando al discorso della mancanza di personale, in Italia il numero dei Giudici é lo stesso per ogni mille abitanti di quello di molti altri paesi Europei,nonostante ciò i nostri Processi durano circa 3 volte più che negli altri paesi della Comunità  Europea,non che mi interessi il numero degli anni per arrivare ad un verdetto definitivo,ma mi interessa lo stato d'animo di chi per anni deve vivere con ansie angoscie e paure CHE ANZICHé FINIRE IL PIù PRESTO POSSIBILE SI ALLUNGANO IL PIù LUNGO POSSIBILE A DISCAPITO DELLA PROPRIA SALUTE E QUALITà  DELLA VITA.Onestamente sapere di essere innocente dopo 7 anni serve a poco,perché quella lunga attesa molto probabilmente ha già  causato danni inreparabili,alcuni si sono suicidati prima, altri si ammalano per i pensieri che questa attesa provoca, sfido chiunque a far finta di niente sapendo che vi é un processo a proprio carico,sono sicuro che meno é l'attesa meno sono i danni che questa può causare (lo dicono i medici non io) nelle persone,la resistenza ha un limite che,proprio per questo deve essere ragionevole... un indagato deve vivere con la paura di non sapere quel che gli accadrà  per anni.. scoprendo magari alla fine di essere assolto ma, forse, a quel puntoé troppo tardi perché la lunga e angosciante attesa lo ha già  ammazzato,poiké essa può averlo portato al lastrico,fattogli perdere momentaneamente il lavoro poiké in attesa di giudizio (quindi anni senza soldi con conseguenze disastrose per la famiglia)a quel punto anche se viene assunto dopo 7 anni poiké assolto,ha gia perso tutto ed i soldi che magari ti danno come risarcimento,non ti ridaranno mai più ciò che hai perso perché i sentimenti non li comperi!!!la vita scorre non ha un prezzo...!!!Potrà  non concordare ma se lo chiede a chi ci é capitato dentro le dicono che é uno stillicidio infinito e,tutti sanno che i pensieri ammazzano più di una realtà  brutta o bella che sia Ritenevo doveroso dire la mia e se anche la legge non ammette ignoranza ritengo che spesso la legge poiké scritta da comuni mortali a volte é sbagliata e penso che questo sia sotto gli occhi di molti,basta chiedere alla gente e troverà  che molti concordano in questo..Distitnti saluti ringraziandola per il sano e utile scambio di idee.
Commento di: marco del 17/1/2010
salve.sono stato denunciato per furto aggravato di un oggetto di valore di 10 euro. non ero ancora uscito dall negozio e avevo comprato altra roba. all inizio non ho accettato e volevo andare ma poi mi hanno bloccatto l'uscita, il direttore e il personale del antitaccheggio. poi sono arrivati i carabinieri e mi hanno denunciato. nella denuncia ,però hanno sbagliato la data. hanno messo una data di 2 anni fa. ora sono passati 3 mesi e niente. io sono incensurato. che devo fare???
Commento di: cristiano del 29/1/2010
Salve,qualche giorno fa sono stato fermato in un supermercato dall'agente antitaccheggio perchè dicevano di aver visto dalle telecamere di aver preso delle chiavette usb.Comunque mi dichiaro subito colpevole all'agent e gli riconsegno le 3 chiavette di un valore complessivo di 91 euro.Chiamano i carabinieri e mi portano in caserma dove segue il delegato legale del supermercato per la querela.Non mi viene fatto fotosegnalamento e ne impornte digitali ma alla fine mi denunciano con l'art 624cp.Sono incensurato ed ho commesso una stronzata,ora vorrei sapere se alla fine dovrò farmi il carcere.Grazie
Commento di: andrea del 1/2/2010
ciao marco se mi lasci la tua mail avrei da segnalarti un caso identico al tuo poiké potresti trovare delle similitudini che potrebbero esserti di aiuto ciao ciao
Commento di: franca del 2/2/2010
sonon stata denunciata per furto di un mobile nell'appartamento che avevo in affitto,nè io nè il proprietario abbiamo prove oggettive del mobile che lui ritiene che io gli abbia sottratto, è la mia testimonianza contro la sua. Ma si può intentare una causa senza prove oggettive?, la legge lo consente? grazie
Commento di: marco del 3/2/2010
salve andrea la mia email è marcointer1982@gmail.com grazie mille
Commento di: alby del 4/2/2010
salve alberto..non so se lo spazio è quello giusto..cmq ci provo lo stesso..sono stato fermato al supermercato con un oggeto nelle tasche di 4 euro dalla vigilanza..accompagnato in direzione..mi hanno fotocopiato un documento di idendità  e poi riaccompagnato alle casse per pagare. e tenendo loro lo scontrino di pagamento.successivamente il vigilante mi ha detto che il tutto rimaneva in archivio nella direzione..non hanno almeno in mia presenza contattato le forze dell'ordine..sono incensurato..posso essere denunciato successivamente..e se si..cosa rischio?..grazie anticipatamente per la risposta e l'ospitalità 
Commento di: massimo del 8/2/2010
salve ieri sera mi accaduto un fatto spiacevole,all'uscita da un supermercato mi hanno fermato gli adetti alla sicurezza e purtroppo mi hanno trovato un cartone con 400 euro di articoli confezionati ma in un cartone di altro materiale,tengo a precisare che poco prima di arrivare alla cassa mi sono accorto del contenuto e propio in quel momento un addetto della sicurezza a visto che visionavo il contenuto,così alla cassa mi hanno fermato io ho ammesso subito il fatto e loro hanno chiamato i carabinieri anche a loro ho spiegato tutto però mi rendo conto che il danno ormai è fatto. io sono incensurato ma credo che il supermercato sporga denuncia nei mie confronti,cosa posso fare e sopratutto a cosa vado in contro. preciso che gli articoli sono rimasti al supermercato e i9ntegri nelle sue confezioni. grazie in anticipo
Commento di: massimo del 18/2/2010
ma se il taccheggiatore elude tutti i controlli è comunque perseguibile?
Commento di: donatella barbieri del 5/3/2010
nel luglio 2007 abbiamo subito un furto in abitazione. il furto purtroppo portava a detta delle forze dell'ordine la firma di ns. figlia tossicodipendente che stranamente era stata a trovarci la settimana prima. La porta d'ingresso era chiusa e la chiave della cassaforte era nascosta in un mobile fatto decenni prima e solo noi della famiglia eravamo al corrente. il ragazzo di ns. figlia è stato visto nel cortile di casa da un testimone (casa ns. è indipendente) ma abbiamo saputo che la denuncia arrivata in procura in settembre e che in data 21/11/07 è stata archiviata ci chiediamo come è possibile che noi parte lesa non siamo stati mai chiamati dal p.m. grazie in anticipo
Commento di: Davide del 11/3/2010
buonasera mie successo un fatto premetto per la prima volta ultimo giorno di lavoro dentro ha un magazzino prendo un oggetto stupidamente lo metto sotto al giubbetto esco dopo un po finisco il mio turno. se sono stato visto dalle telecamere essendo incensurato.finisco ugualmente in prigione.
Commento di: Davide del 11/3/2010
buonasera mie successo un fatto premetto per la prima volta ultimo giorno di lavoro dentro ha un magazzino prendo un oggetto stupidamente lo metto sotto al giubbetto esco dopo un po finisco il mio turno. se sono stato visto dalle telecamere essendo incensurato.finisco ugualmente in prigione.
Commento di: Gianluca Fava del 12/3/2010
Ottimo pomeriggio a tutti! Prima di tutto grazie di cuore per aver impreziosito questo articolo con i vostri contributi che spesso, però, sono più richieste di consulenze che commenti all'articolo! In questa sede, ovviamente, non si possono fare consulenze! Inoltre, chiunque pubblica indirizzi e-mail o altri contatti personali, oltre ad essere invitato a non farlo mai più,deve assumersi la propria responsabilità , atteso che lo studio Fava si dissocia.In conclusione, ricordo a tutti che la Legge punisce il furto sia tentato che consumato, a prescindere dalla speciale tenuità  del danno, la quale rappresenta solo un'attenuante: art.62 n°4. Ciò vale anche per gli incensurati. Cordiali Saluti.
Commento di: antonio del 20/3/2010
Buongiorno. Ma secondo Lei si può rubricare solo una delle aggravanti contemplate dal 625 quindi come vera e propia previsione di reato, senza pertanto contestare anche il 624?
Commento di: nicola del 20/3/2010
Grazie per la sua disponibilità . Dopo aver pagato la spesa la sicurezza mi ha contestato il furto di un paio di cuffietto e di un pacchettino di ciccolato.Hanno chiamato i carabinieri che mi hanno portato in caserma dove mi hanno contestato art. 624 625 e 62 comma 4 del c.p.. Mi hanno detto che la causa avrà  luogo fra due tre anni. Le chiedo cosa riscio e se devo rivolgermi immediatamente ad un legale o posso aspettare che mi chiamono per la causa. Ringrazio per la sua preziosa disponibilità . Chiaramente sono incensurato e qusta è stata la tipica bravata pagata a caro prezzo. Il valore della merce era di 40 euro. Saluti
Commento di: Gianluca Fava del 22/3/2010
Cari lettori, per piacere non ponete più quesiti in questa sede, ma solo commenti, grazie.
Commento di: domenico del 22/3/2010
Salve DTR FAVA curiosando su internet per informarmi su questi art citati, cioe' art 624, 625, vorrei porle una domanda a me molto ma molto preoccupante. circa tre mesi fa' lavoravo in un bar pasticceria essendo pasriccere da oltre 20 anni, napoletano come lei suppongo visto che e' a napoli il suo studio,mentre questo bar è a firenze. tornando alla domanda, mio sono licenziato il 4/12/2009 da questa ditta, senza dare preavviso,poiche' sono andato verso le otto di sera perche' la mattina c'erano state delle discussioni,o preferito portargliele stesso la sera e non la mattina seguente, allora abbiamo avuto dei battibecchi per delle ricette di dolci,cioe' un libro di ricettario da me portato in quella ditta! la titolare insisteva che era suo,e io che era il mio comunque l'avevo gia' portato via, sapendo che comunque il giorno dopo non sarei adato a lavoro. la mttina successiva verso le 5:00 del mattino ovviamente sono andato in questo bar per evitare altre discussioni, lasciandogli alcune ricette. mi sono ritrovato dopo due mesi, con una denuncia con l'art 624, 625, 400, per queste famose ricette,che non capisco come possano mai provare che sono di loro priopieta' quando non sono ne' brevettate ne firmate,ne stampate da loro! oltre a questo, non riesco neanche ad avere il mio ultimo stipendiomaturato,e neanche il tfr. cosa devo fare ho un legale ma non mi ispira molta fiducia.pultroppo anni fa' cioe' due anni fa' sono stato condannato per un altro reato giocandomi la condizionale.e non so' come fare.. puo' darmi un consiglio?? la ringrazio cordiali saluti domenico
Commento di: Gianluca Fava del 23/3/2010
Egr. lettore, circa stipendio e tfr deve rivolgersi ad un lavorista, circa il resto ad un penalista! Cordiali saluti.
Commento di: erica del 1/4/2010
salve sono gia stata denunciata per furto aggravato 10 anni fa. io non ho rubato ma ero con mia sorella e percio anche io ho subito la pena,il mio ragazzo ha rubato una borsa a mia insaputa due sere fa e mi ha chiesto di nasconderla nella mia. la proprietaria ha chiamato i carabinieri ma non ha sporto denuncia. pero l'indagine andra probabilmente avanti. anche verso di me. cosa rischio? grazie millle
Commento di: Gianluca Fava del 1/4/2010
Gent.le lettrice, il rischio, altissimo, è quello di un'incriminazione per concorso in furto aggravato! Inoltre, a lei, potrebbe essere contestata anche la recidiva! Si procuri un penalista, cordiali saluti.
Commento di: Zeno Iachetti del 13/4/2010
Buongiorno.Volevo chiederle in quanti giorni può scattare la denuncia per un furto compiuto da un mio coetaneo in un negozio alimentare,cioè quanti sono i giorni massimi che possono trascorrere prima che arrivi la denuncia?grazie
Commento di: Gianluca Fava del 13/4/2010
Egr. lettore, per il furto semplice, la querela deve essere fatta entro 90 giorni; se si tratta invece di furto aggravato, in teoria non c'è un termine. Cordialità 
Commento di: valerio del 15/4/2010
salve sono stato denunciato per tentato furto aggravato in conconcorso e siccome ho già  una pena sospesa di 4 mesi cosa rischio ora ?grazie
Commento di: Gianluca Fava del 16/4/2010
Egr. lettore, il suo rischio di condanna è abbastanza alto! Le consiglio vivamente di non perder tempo e conttare un avvocato penalista. Ottimo pomeriggio.
Commento di: Samuel F. del 23/4/2010
La mia ragazza INCENSURATA, che in questo momento è all'ottavo mese di gravidanza, mentre stava facendo spesa in un piccolo supermercato sotto casa, che noi frequentiamo da quando ci siamo trasferiti in questo quartiere, quindi da più di un anno, è stata avvicinata da un addetto del negozio, tengo a precisare che non era una guardia/guardia giurata, e accusata di furto, l'oggetto in questione sarebbe stata una barretta di cioccolato, il tutto è accaduto mentre lei era in fila per pagare alla cassa dove erano presenti dei vicini e persone del quartiere con il cestino della spesa pieno, l'addetto in questione la fermata e a voce alta gli ha detto di tirare fuori ciò che aveva nascosto nelle tasche della felpa. la mia ragazza mettendo in terra il cestino della spesa a eseguito "l'ordine" imposto dall'addetto. l'esito di tutto è stato che nelle tasche aveva solo il portafoglio, il cellulare, e le chiavi di casa, l'addetto ha "palpato" anche le tasche della pezzo superiore della tuta che erano ad altezza della pancia per verificare se nascondeva qualcosa, fatto ciò se ne andato senza scusarsi. a quel punto la mia ragazza ha raccolto il cestino da terra, mettendo le cose sul carrello della cassa, pagando, per poi passare nelle fotocellule/sensori di furto senza che essi suonassero. dopo circa 3 ore dal fatto tornando a casa dal lavoro ho trovato la mia ragazza in lacrime e in uno stato di agitazione e tensione a dir poco preoccupanti, il tutto è stato per l'accaduto. vi contatto principalmente perché quell'addetto ha ingiustamente infamato la mia ragazza in presenza di vicini quindi eclissando la nostra reputazione ma in particolar modo preoccupato del suo stato, e dello stato del feto. posso in qualche modo denunciare l'addetto o in caso non riuscendo ad avere il suo nominativo il negozio? grazie in anticipo
Commento di: Ivan del 29/4/2010
Pregiatissimo dott.Fava,circa 5 anni fa mi è stato sottratto il cellulare approffitando di un mio momentaneo malore.Il furto è avvenuto con destrezza durante un concerto. All'epoca dei fatti denunciai il fatto ai Carabinieri,chiedendomi se avessi il codice IMEI del telefono rubato.La mia risposta fu affermativa (fortunatamente avevo conservato lo scatolo dove è presente tale codice).Ora dopo 5 anni sono stato chiamato dal tribunale per deporre come testimone/parte offesa contro un tizio che molto probabilmente è stato trovato/rintracciato tramite il codice Imei.Le volevo chiedere se mi verrà  chiesto dal tribunale la revoca della denuncia..(insomma ci spero perche ormai dopo 5 anni ho sbollito la rabbia per quel furto).Il soggetto imputato cosa rischia? Mi verra restituito il cellulare? Nel ringraziarLa anticipatamente Le porgo i miei piu cordiali saluti.Volevo comlimentarmi con Lei per l'ottimo lavoro svolto in questo blog e per la chiarezza delle risposte.
Commento di: Gianluca Fava del 30/4/2010
Egr. sig. Samuel F, quanto al fatto descritto, se le cose sono andate in questo modo, circa il reato di furto in tutte le sue accezioni non ci dovrebbero essere problemi per la signora; ma, circa altre figure di reato, come parte offesa la signora e parte danneggiata dal reato lei, si potrebbe fare qualcosa; ma faccia veramente attenzione: in questi casi, l'incriminazione per calunnia è sempre dietro l'angolo! Grazie per il contributo, distinti saluti.
Commento di: Gianluca Fava del 30/4/2010
Egr. sig. Ivan, prima di tutto grazie per aver lasciato un suo contributo; inoltre, temo che ella non possa più uscire dalla vicenda descritta, poichè dovrebbe trattarsi di furto aggravato; ma v'è di più: in qualità  di testimone, ella non può nemmeno avvalersi della facoltà  di non rispondere! cordialità .
Commento di: arturo ianniello del 11/5/2010
si puo' ritirare una denuncia fatta o rettificarla ? grazie
Commento di: arturo ianniello del 11/5/2010
scusi la poca precisione, si tratta di un presunto furto di un telefono cellulare. grazie
Commento di: Gianluca Fava del 14/5/2010
Egr. sig. Ianniello, la denuncia non può mai essere ritirata, al contrario la querela sì! In ogni caso, entrambe possono essere integrate successivamente, ma sempre per iscritto! Grazie, a presto.
Commento di: franca lissandrello del 1/6/2010
sono venuti i carabinieri a perquisire la casa, cercavano un mobile che io non avevo, naturalmente!!!!! Volevo sapere se dopo questa operazione si passa al processo o ancora i tempi di attesa sono lunghi. Più o meno quanto tempo passa per poter espletare la causa , sono stata accusata di furto.
Commento di: Gianluca Fava del 4/6/2010
Gentile lettrice, i tempi processuali non sono prevedibili purtroppo e comunque, mancando il corpo del reato, la sua posizione potrebbe anche essere archiviata! Ottima giornata.
Commento di: franca del 21/6/2010
gentile avvocato, ma se il mio caso venisse archiviato, come mi dice nel commento prima,si può procedere per diffamazione? cordiali saluti
Commento di: Gianluca Fava del 22/6/2010
Gent.le lettrice, se conosce la persona che l'ha querelata/denunciata, se il procedimento a suo carico dovesse essere archiviato, se nel decreto di archiviazione ci sono dei margini per farlo, allora sì, ella può agire come parte offesa, ma relativamente al reato di calunnia. Grazie per il contributo, a presto.
Commento di: sara del 22/6/2010
sono stata fermata dalla sicurezza di un supermercato per aver rubato un test di gravidanza.l'agente mi ha portato in una stanza, mi ha fatto pagare il test e preso però i miei dati ma mi ha assicurato che per questa volta non mi sarebbe successo nulla.mi può denunciare comunque?
Commento di: Gianluca Fava del 22/6/2010
Gent.le lettrice, la risposta, purtroppo per lei, è sì. La sua vicenda potrebbe non essere ancora risolta! Grazie per aver letto il presente articolo, cordialità .
Commento di: sara del 23/6/2010
cosa potrei rischiare?e quando potrò stare sicura?
Commento di: Gianluca Fava del 23/6/2010
Gent.le lettrice, lei potrà  essere veramente tranquilla, solo aver appreso dal registro generale della procura della Repubblica, che il procedimento che la riguarda è stato archiviato. Distinti saluti.
Commento di: Mari del 24/6/2010
Vorrei sapere dopo venti anni dall'accaduto la padrona di un supermercato va dicendo in giro che sono una ladra non so se abbia delle prove ma può a distanza di tanto tempo denunciarmi per furto
Commento di: Gianluca Fava del 24/6/2010
Gent.le lettrice, la cosa sarebbe decisamente stravagante e, a mio modesto avviso, poco attendibile, ma si può fare, ma solo per il furto aggravato e non anche per quello semplice. Inoltre, io Le consiglierei, se è certa della sua innocenza, di agire legalmente contro questa persona, magari con una denuncia per calunnia. Ottima giornata.
Commento di: Angela del 25/6/2010
Anche io, circa cinque o sei anni fa con un gesto automatico ed inavvertitamente mettevo nella borsa un trucco (non ricordo con precisione quale) dopo un po' accortami che non lo avevo in mano lo ripresi dalla borsa e lo rimisi al suo posto un po' spaventata. Ne parlai subito con una persona del supermercato che mi rassicurò dicendo - Lo ha rimesso a posto sullo scaffale e allora non si preoccupi - Infatti uscii tranquillamente dal negozio pagando la merce acquistata. A distanza di tempo la gestione del supermercato è stata ceduta ad altri ed una commessa che lavora ancora lì va dicendo in giro che sono una ladra. Ma è mai possibile tutto ciò. Posso rischiare ancora una denuncia. Premetto che in quel supermercato ci sono andata per circa 25 anni.
Commento di: Gianluca Fava del 25/6/2010
Gent.le lettrice, anche per questa vicenda vale la risposta di cui sopra! Ottima giornata.
Commento di: giovanna del 23/7/2010
buon giorno miofiglio 21enne lavorando in una casa ha preso un anello nunziale è stato visto con la telecamera e percio denunciato art. 624.c.p. la denuncia potra essere ritirata? è laprima volta ke succede un fatto cosi è incensurato mai neancher una multa
Commento di: Gianluca Fava del 23/7/2010
Gent.le lettrice, su questo tipo di domande, si è già  risposto: quasi certamente dovrebbe trattarsi di furto (tentato o consumato) aggravato e, trattandosi di denuncia, la stessa non può essere ritirata e nulla può, in questa fase, lo stato di incensurato! Distinti saluti.
Commento di: agata carriero del 24/7/2010
salve vorrei sapere per una condanna a pena sospesa di 9 mesi entro quanti giorni trasmettono gli atti della sentenza per la liberta' ha gli organi di polizia o carabinieri? vi ringrazio
Commento di: Gianluca Fava del 26/7/2010
Gent.le lettrice, dovrebbe essere istantaneo e comunque entro la stessa giornata! distinti saluti.
Commento di: Santina del 1/2/2011
buona sera,il mio ex marito,mi ha denunciato 3mesi fa,e' ancora oggi non so per cosa sia.Sta di fatto,che dopo diverse molestie verbali da parte sua,in presensa anche di due testimoni,e' anche diffamata, dicendo che ogni sera,in casa salisse da me un uomo.Cosa che non e' afatto vera.Ora a distanza di mesi,ho proposto al mio ex,di ritirare entrambi le nostre denunce,per un comune e sereno vivere.lui sembra concordo a cio',e sto aspettando che lui mi dica quando andare.Ma mi chiedo,se nel frattempo,arrivasse la risposta della procura,dicendo che le indaggini fosero terminate,saremmo sempre ancora in tempo a ritirare le denunce?E, per quando riguarda le indagini sul mio conto,visto che ho dichiarato che lui mi avesse calunniato dicendo che avrei un uomo.In cosa comporta cio'?Mi controlleranno il mio cell o altro?Grazie per l'ascolto.
Commento di: Gianluca Fava del 8/2/2011
Gent.le lettrice, posso aiutarla poco purtroppo: se il suo ex ha sporto querela, la stessa può essere sempre ritirata, stia tranquilla; ma, se invece si tratta di denuncia, la stessa, purtroppo non può essere ritirata. Quindi, senza sapere per quale reato ella è stata accusata, non si può dare una risposta corretta! Grazie, distinti saluti.
Commento di: Andrea del 9/3/2011
Buonasera, sto' vivendo un momento di forte sfiducia nella giustizia e vorrei se possibile un suo parere. Sono stato denunciato dal mio datore di lavoro per furto e o ricettazione, in quanto vendevo su ebay materiale elettrico come quello gestito dall'azienda per cui lavoravo. Io pero' ho regolarmente acquistato il materiale che vendevo e non ho mai rubato nulla. Sono stato licenziato, ho ovviamente impugnato il licenziamento e a Giugno dopo quasi un anno iniziera' il processo. Ma la mia perplessita' riguarda la denuncia. Hanno presentato denuncia ai carabinieri a Luglio, i carabinieri sono venuti a casa mia per portarmi in caserma e interrogarmi, dicendomi che avevano prove schiaccianti e avrebbero mandato tutto in procura. Io ovviamente ho detto come acquistavo il materiale ma non mi hanno creduto. Mi hanno lasciato andare, non hanno sequestrato nulla, nemmeno il materiale che mi era appena arrivato quando sono venuti a casa mia, sul tavolo. E con il mio account ebay ho continuato a vendere cio' che volevo. Ma in procura, nonostante siano passati quasi 8 mesi non e' arrivato ancora nulla, e per saperlo ho speso 800 euro di avvocato perche' e' andato di persona in procura. Ma mi e' stato poi detto che appena arrivera' mi arrivera' una raccomandata.
Commento di: Andrea del 9/3/2011
Come e' possibile che per una denuncia di furto e o ricettazione come dicono i carabinieri dopo 8 mesi non ci sia ancora nulla in procura? io vorrei che arrivasse in procura cosi' almeno potro' parlare col magistrato e fargli vedere le mie ricevute. Grazie per la risposta
Commento di: Gianluca Fava del 11/3/2011
Egr. Andrea, premesso che questa è la sede deputata ai commenti relativi ad un argomento specifico e non anche alle richieste di consulenze on-line, le rispondo che per molti casi e per molte situazioni, i tempi della giustizia sono lenti! Inoltre, ogni chiarimento in merito, può e deve rivolgersi al suo avvocato. Distinti saluti.
Commento di: ANNA del 12/3/2011
salve ieri mi hanno portata in caserma per furto in un supermercato.....non so come sia successo ma l'ho fatto il valore ammonta a circa 150 euro mi hanno denunciato con l articolo 624 premetto che sono incensurata ma posso davvero rischiare la reclusione? in più mi hanno dato un foglio che per tre anni non posso andare nel comune del supermercato grazie cordiali saluti.
Commento di: Gianluca Fava del 14/3/2011
Gent.le Anna, le posso solo consigliare di rivolgersi, al più presto, ad un avvocato penalista. Cordiali saluti.
Commento di: ANNA del 14/3/2011
grazie signor fava lo fatto............gentilissimo la terrò aggiornata!!!!!!
Commento di: Angelo del 14/3/2011
Salve volevo porvi una questione:tempo fa ho acquistato un telefonino (attraverso un sito di annunci on line gratis mi sono messo in contatto con questa persona)mi sono incontrato di persona che mi ha ceduto il cellulare con scontrino del 26/05/2010 e ho pagato in contanti.A distanza di 7/8 mesi mi vengono i carabinieri a casa e mi perquisiscono l'abitazione,l'autovettura e la mia persona e mi notificano un avviso di garanzia e mi definiscono il domicilio contestandomi l'art. 624 e 625 del c.p. !premetto che non sono incensurato ora devo nominare un avvocato e pagarlo di mia tasca...come posso dimostrare la mia estraneità  al fatto che non potevo sapere che il telefono era rubato essendomi stato ceduto con tanto di scontrino che ha la stessa data della denuncia????rischio qualcosa???posso fare una controdenuncia??? posso collaborare ad individuare la persona che mi ha ceduto il telefono anche se non è un mio conoscente??la ringrazio in anticipo cordiali saluti Colicchia angelo
Commento di: Angelo del 14/3/2011
Mi scuso per l'italiano sconnesso e le ripetizioni!
Commento di: Gianluca Fava del 15/3/2011
Egr. sig., certo che si può fare qualcosa; ma, prima di tutto, deve nominare un avvocato penalista o mettersi in contatto con il difensore di ufficio nominatole. Distinti saluti.
Commento di: Angelo del 15/3/2011
Bhè grazie della sua risposta, anche se abbastanza scontata e poco esaustiva, io le ho scritto per avere un suo parere, sempre se può darmelo!grazie
Commento di: daniela del 29/3/2011
egr.sig.Fava.,avrei bisogno di una sua risp..stamattina mi sono recata in un negozio di elettrodomestci ed ho sottratto un apparecchio dal valore di 250 euro...sono uscita tranquillamente dal negozio e solo una volta salita sul mio motorino mi sono accorta che lo stesso era posizionato in prossimità  di telecamere..in serata passando per la stesssa strada ho notato una macchina della polizia parcheggiata fuori al negozio e i poliziotti nel negozio.ora io nn so se questi ultimi erano li per fatti loro o meno,vorrei chiederle se posso rischiare una denuncia.nel punto in cui ho preso l'apperecchio non mi pare ci fossero telecamere..l'unica che mi ha visto è la commessa alla quale ho chiesto informazioni su quel prodotto e dopo poco l'ho rubato.grazie mille
Commento di: Gianluca Fava del 1/4/2011
Gent.le sig.ra, Certo che rischia, chi può dirlo! Il punto, è che il codice non prevede nessuna impunità  per chi ruba in assenza di telecamere! Le consiglio di nominare al più presto un avvocato penalista. Distinti saluti.
Commento di: GIANNI del 1/4/2011
IL 15 AGOSTO MIO FIGLIO CON I SUOI AMICI SI SONO STATI ACCUSATI DI AVER PRESO 40 PANCALI DA UN ORTOFRUTTICOLO X FARE IL FALO' MA NELLA DENUNCIA STA SCRITTO IMPOSSESATI DI 40 BANCALI DI LEGNO TUTTI MINORENNI ALLORA A FINE PROFITTO.. LA PROPIETARIA AVEVA GIA ESPOSTO DENUNCIA CONTRO IGNOTI MA I QUEL MOMENTO SI SON TROVATI LORO X PRENDERE UN PO DI LEGNO X IL FALO GLI E' ARRIVATA LA NOTIFICA DEGLI ART 110, 624, 625 NR 2 DEL C.P COSA RISCHIANO ? IN AUTOMATICO GLI E' STATO DATO UN DIFENSORE MA IL COMANDANTE DEI CC CI HA DETTO CHE LORO IL TRIBUNALE NON LO VEDRANNO MAI...MAH? INTANTO LA LORO FEDINA PENALE CON GLI ARTICOLI E SPORCA? COSA RISCHIANO? GRAZIE IN ANTICIPO UN GENITORE NON ABITUATO A QUESTE COSE
Commento di: daniela del 1/4/2011
grazie per la risposta...ma pentita ho riconsegnato l'apparecchio e nn mi hanno denunciato..grazie mille
Commento di: rocky del 2/4/2011
salve,egr.avv.,volevo porvi delle domande.Mia mamma pregiudicata, insieme a mia moglie e mia cognata incensurate sono state accusate dell'art.624 e 625 n:2 è 7 c.p. in un supermercato dopo aver pagato una parte della spesa e l'altra rubata e occultata nelle borse,fermate da una commessa hanno collaborato e fatte svuotare le borse e ripreso il maltolto.Sono state trovate a mia madre n°1 forbicina in acciaio ,lunga 9 cm,che lei ha detto che usava nella normalità  delle abitudini di casa.
Commento di: rocky del 2/4/2011
Egr. avv. mi scusi volevo porle la domanda.Quale pena rischiano mia mamma ,mia cognata e mia moglie?
Commento di: Gianluca Fava del 4/4/2011
Cari lettori, desidero ricordare a tutti, che in questa sede, devono essere lasciati solo commenti all'articolo e non si può continuare a chiedere consulenze gratuite. Da adesso in avanti, non saranno più risposte le richieste di consulenze gratuite! Distinte saluti.
Commento di: giuseppe del 1/6/2011
volevo lasciare il mio commento sull'articolo. Non è chiara la differenza tra furto aggravato e furto semplice. Se in un supermercato si sottrae qualcosa e, ad es. si mette nelle tasche o in borsa è furto semplice o aggravato?
Commento di: giuseppe del 1/6/2011
...anzi, non riesco neppure a capire quando il furto è solo tentato.
Commento di: Gianluca Fava del 21/10/2011
Egregio Giuseppe, prima di tutto mi scuso per l'enorme ritardo con il quale rispondo. é proprio quello il motivo che ha spinto a scrivere il presente articolo: in effetti il furto semplice, non esiste: è sempre furto aggravato; mentre il tentativo si verifica, tutte le volte in cui l'intenzione di rubare c'è, ma l'oggetto non entra materialmente nelle mani del ladro! Cordiali saluti.
Commento di: Andrea del 16/11/2011
Ciao a tutti premetto di essere una escort e da circa 5 anni lavoro presso il mio appartamento con annuncio su sito internet. Circa 4 mesi fa mi e' accaduto uno spiacevole episodio un mio cliente che già  conoscevo, mi contattava per un appuntamento, io gli riferivo che non potevo riceverlo perché ero impegnata. Io non potevo ricevere il cliente in quanto quel giorno mi trovavo in compagnia del mio fidanzato. Alche il cliente insisteva dover volermi incontrare e continuava a telefonare io gli rispondevo nuovamente di non poterlo ricevere, lui infastidito dalla mia risposta si recava dai carabinieri e denunciava sia me che il mio ragazzo per rapina, in quanto riferiva ai carabinieri di essere venuto presso il mio appartamento e prima di effettuare una prestazione sessuale gli chiedevo l'importo di euro 100, lui rispondeva che era troppo e a quel punto sarebbe uscito dall'altra camera il mio ragazzo che lo avrebbe picchiato e sottratto la somma di euro 100. Tutto cio' non corrisponde a quanto realmente accaduto cosa posso fare per dimostrare la mia innocenza, sono incensurata e non ho mai commesso reatii di nessun genere. Preciso inoltre che il cliente alcuni giorni prima aveva visto sia me che il mio ragazzo passeggiare in biciclette e quindi ai carabinieri ha potuto fare una descrizione precisa e dettagliata di lui. Sono disposta a pagare qualsiasi cifra pur di dimostrare la a innocenza.
Commento di: Emanuel del 18/11/2011
salve...da poco in un supermercato sono stato sorpreso a rubare una confezione di gamberetti surgelati dal valore di 10 euro benche nn ero uscito dal negozio il cassiere mi controllava davanti a tutti trovandomi la confezzione dopo tanti inconvenevoli mi sn messo daccordo che pagavo il maltolto loro mi anoo mantenuto i documenti mentre andavo a prendere i soldi. tornato cn i soldi pago la confezzione e pero nn mi viene data dicendo che nn potevano quindi mi ha minacciato il cassiere che se continuavo a parlare mi avrebbe denunciato io lo per li mi sn sentito riccatato perquisito alle caase davanti a tutti e per dipiu pago il maltolto e nn mi viene dato mi hanno poi fotocopiato i documenti cosa posso fare io voglio denunciare questo cassiere perche essendo recidivo conosco la legge e lui le a grazie per l ascolto attendo una risp da lei buona serata infrante tutte alla fine il derubato sn stato io di 11 euro
Commento di: Emanuel del 18/11/2011
mi scuso per gli errori cmq so per certo che alla fine della vicenda il derubato dei 10 euro sn stato io essendo recidivo di furto mi sn stato zitto e prima di andare via gli ho detto che se mi arrivava una denuncia avrei esposto una contro denuncia nei loro confronti per di piu e registrato tutto cn il mio cellulare di nascosto e ho le prove di cosa mi ha fatto il cassiere illegalmente ma lui nn lo sa e la vicenda dei gamberetti per intenderci distinti saluti a presto
Commento di: Carmine del 30/11/2011
Salve dott.fava il mio caso e questo sul posto di lavoro o fotografato dei oggetti pero sempre dello stesso articolo e li o messi in vendita su un sito internet questo mi e costato il mio posto di lavoro .a premettere che il materiale e tutt'oggi sul posto di lavoro e nn e stato mai asportato via anche perche le portinerie sono provviste di vigilanza , vorrei sapere se e un reato da perdere il posto di lavoro , distinti saluti
Commento di: anonimo del 2/12/2011
Salve ho dato le dimissioni da un compagnia tempo in qualita di direttore ora dopo settimane mi si viene accusato della perdita di alcuni versamenti che io ho cmq ai tempi consegnato alla Fidelitas come devo agire? Sostengono che vi sono 3000 euro mancanti
Commento di: anonimo del 3/12/2011
Salve 8 mesi fa e precisamente il 3 aprile, una busta contene enete 50euro finisce, involontariamente nella mia borsa. l'indomani mi accorgo della busta e la riporto a lavoro (lavoro in un negozio di abbigliamento come apprendista commessa, la cassa non andava e il pagamento di una cliente era stato inserito da me in una busta)....la responsabile ha avvisato l'azienda la quale mi ha più volte intimato le dimissioni ( che io non ho dato).il 25 di luglio l'azienda procede con una denuncia per furto aggravato.Cosa rischio?Sto prendendo l'abilitazione per l'insegnamento, avrò problemi? e po se un datore di lavoro dovesse chiedermi il casellario giudiziale e i carichi pendenti risulterebbe qualcosa? (premetto che continuo a lavorare in questo negozio)...grazie
Commento di: Antenore del 23/12/2011
Egr. Dott. Fava, domattina il figlio di una carissima amica subirà  un processo, per direttissima, perchè l'altra sera è entrato dalla recinzione già  in precedenza da altri sfondata di una fabbrica abbandonata ( coperta di polveri nocive alla salute e di lastre di amianto in pieno centro abitato) per tentare di recuperare qualche spezzone di ferro o di rame da vendere al riciclo. Premetto che il ragazzo è a seguito di incidente stradale in situazione di evidente handicap e per questo dichiarato "grande invalido". Non essendo stato in tutti questi anni mai stato assunto assunto da alcuna azienda nè pubblica nè privata (in spregio alle disposizioni su posti di lavolro riservati) per potersi sentire uguale agli altri ed ancora utile alla società  si è inventato questo lavoro! Risultato: denuncia da parte dei CC intervenuti, su segnalazione di due operai li presenti, (e mi sorge pure il dubbio che fossero lì col medesimo intento! ma non ne ho le prove) di tentato furto aggravato (ovviamente aveva in tasca una pinza per tagliare gli spezzoni di cavo)! Ovviamente il furto non è stato commesso ed il verbale dei solerti tutori dell'ordiine a questo punto mette fuori gioco pure la remissione di querela da parte del proprietario del fattiscente immobile! E poi ci meravigliamo che la giustizia italiana sia immobilizzata da oltre 1.700.000 cause!!! Ma ci rendiamo conto che la giustizia vera viene paralizzata dalla ticchignosità  di troppo zelanti tutori dell'ordine e da "azzeccagarnbugli" che fanno della "fattispecie giuridica" lontana mille anni luce dalla realtà  quotidiana la unica ragione di tutta una loro carriera (mi si consenta) assolutamente inutile al corpus giuridico ed alla società  civile che li mantiene! Leggengo tutti i commenti che questi ragazzi le rivolgono angosciati da questa DURA LEX SED LEX quando il costo della cosa involata è assolutamente risibile e sovente viene immediatamente fatto pagare al malcapitato sbadato cliente!! E proprio dai supermercati che spendono capitali per la loro sicurezza la Giustizia si fa ingabbiare per quisquiglie!!! Il tutto mentre l'intera penisola brulica di clandestini spacciatori di droga che vanno e vengono a loro piacimento, mentre alle nostre cosche malavitose che tengono in potere e soggezione metà  Nazione si aggiungono le varie mafie esotiche che contollano altra parte di territorio, mentre circolano camions ed autovetture fuori regola, con condotta spericolata e talvolta anche omicida; mentre da ogni parte del paese si alza sempre più forte il grido indignato verso una casta politica corrotta e maneggiona! MALA TEMPORA CURRUNT !!! Mi perdoni l'intervento ma forse la nausea per una giustizia sempre più ingiusta mi sta attanagliando la gola! Chissa è forse la paura che qualche giudice troppo zelante a seguito di tutori dell'ordine anche loro troppo zelanti possano rovinare per sempre un bravo ma sfortunato ragazzo! Grazie per l'ospitalità .
Commento di: luigi del 29/12/2011
salve,la settimana scorsa un mio amico è stato beccato in un supermercato ad aprire un pacchetto contenente un telecomando(valore 13 euro).uscendo dal supermercato è stato fermato dalla vigilanza che gli ha chiesto se voleva pagare.luig ha pagato ma gli hanno chiesto la copia di un documento,dicendogli di nn preoccuparsi perche tutto andava in archiviazione,e vero?nn risckia niente?grazie.
Commento di: zorro58 del 3/1/2012
Buongiorno dott Commento di: Amil del 3/4/2009 buon giorno,Ieri all'uscita di un supermercato mio fratello veniva fermato dalla sicurezza.chiamano la polizzia,fanno la perquisizione risulta negativa,ma si parla di una confezione in plastica aperta e danneggiata di un hard disk del costo 89 euro ,e chi non vienne trovato.mio fratello aveva toccato e spostato questa confezione gia' danneggiata dentro il supermercato e loro l'hanno visto dalle telecamere se è scattata anche una denuncia--Grazie mille- sono passati due anni e otto mesi ancora in fermo indagini
Commento di: mara del 28/1/2012
Gent.Dott.mio figlio è stato fermato all'uscita di un supermercato con con una maglia che aveva sottratto.Il proprietario ha sporto denuncia ed è dovuto andare in caserma.Essendo completamente estranea a questo genere di cose e leggendo i commenti sopra, a questo punto volevo sapere se può essere scattata una denuncia o una querela.Dimenticavo il ragazzo maggiorenne è incensurato e gli hanno assegnato un legale d'ufficio.Prima pero di contattare questo avvocato vorrei alcuni pareri.grazie infinite
Commento di: francesco falsetti del 12/2/2012
art. 624: ...sottraendola a chi la detiene...
Commento di: francesco falsetti del 12/2/2012
art. 624 "...sottraendola a chi la detiene..." art. 645.4 ..."se il fatto è commesso con destrezza"! Detenere significa avere la disponibiltà  materiale della res, in un dato momento. Se il furto è commesso distrendo (abilmente) l'altrui viglilanza materiale sulla res si avrà  il furto aggravato. Se il furto è invece commesso profittando semplicemente dell'altrui distrazione di viglianza sulla res, allora si avrà  un furto semplice (cioè senza operare alcuna forma di abilità ). Es: se tizio semplicemente si impossessa di una penna dimenticata da caio su un tavolo, sapendo che la penna appartiene a tizio, si verifica il 624. Negli altri casi c'è l'aggravante della condotta con destrezza o furbizia (furto deriva dal latino FUR = furbo). I reati, come pure i diritti reali in diritto privato, sono a numero chiuso; tantè che esiste il divieto dell'analogia penale in peius. Ciò significa che il reato di furto semplice esisterà  finchè il 624 sarà  scritto nel c.p. Peraltro, se così non fosse, sarebbe già  intervenuta la Consulta con apposita sentenza, così come ha già  fatto con la cd. responsabilità  oggettiva di cui al 42.3 che non è affatto una aberrazione giuridica (così definita addirittura da alcuni Giudici d'appello, nelle loro sentenze), ma è una responsabilità  che dev'essere interpretata nella maniera da loro sentenziata
Commento di: francesco falsetti del 12/2/2012
Errata Corrige: chiedo scusa a tutti, ma la tastiera mi fa i capricci (o forse sono le mie dita.) art. 624 "...sottraendola a chi la detiene..." art. 625.4 ..."se il fatto è commesso con destrezza"! Detenere significa avere la disponibilità  materiale della res, in un dato momento. Se il furto è commesso distraendo (abilmente) l'altrui vigilanza materiale sulla res si avrà  il furto aggravato. Se il furto è invece commesso profittando semplicemente dell'altrui distrazione di vigilanza sulla res, allora si avrà  un furto semplice (cioè senza operare alcuna forma di abilità  ). Es: se tizio semplicemente si impossessa di una penna dimenticata da caio su un tavolo, sapendo che la penna appartiene a caio, si verifica il 624 Negli altri casi c'è l'aggravante della condotta con destrezza o furbizia (furto deriva dal latino FUR = ladro furbo). I reati, come pure i diritti reali, sono a numero chiuso; infatti esiste il divieto dell'analogia penale innovativa. Ciò significa che il reato di furto semplice esisterà  finché il 624 sarà  scritto nel c.p. Peraltro se così non fosse, sarebbe già  intervenuta la Consulta con una apposita sentenza interpretativa, così come ha già  fatto con la cd. responsabilità  oggettiva di cui al 42.3 che non è affatto una aberrazione giuridica (così definita addirittura da alcuni Giudici d'appello, nelle loro sentenze), ma è una responsabilità  che dev'essere interpretata nella maniera sentenziata dalla suprema corte.
Commento di: lisa del 13/2/2012
il discorso è lungosono cleptomane e alle volte mi accade di divermi impossessare di cose non mie 2 anni fa ho rubatto ad un supermerc poi come sempre ci sto malissimo 5 mesi fa è venuto a casa un sign dicendo di essere operatore servizi gas ma non lo era ,poteva essere un poliziotto mandato dal supermercato?credo che se fosse cosi mi ucciderò
Commento di: lisa del 13/2/2012
scherzo ma dammi una tua idea cancella la mia email
Commento di: mara del 15/2/2012
buongiorno volevo sottoporle il mio problema...una sera in compagnia di 5 persone due di queste minorenni veniamo fermati mentre io maggiorenne e un minorenne cercavamo di sottrarre gasolio da un camion in un piazzale.sono state trovate le taniche vuote nel bagagliaio e una con 5 litri dentro.portati tutti in caserma e sottoposti al fotosegnalamento.il capitano mi ha detto che mi avevano arrestato ma che potevo andare a casa.è possibile?cosa rischio?ho già  commesso un reato che ho pagato con due anni di arresti domiciliari.mi hanno accusato di tentato furto aggravato .rischio di finire dentro?e tra quanto potrebbe esserci il processo?la ringrazio per la rispoosta.
Commento di: angelo del 15/2/2012
gentilissimo volevo porle una domanda: la mia ragazza nel mese di giugno 2011 ha subito uno scippo di una collana d'oro, veniva dal malavitoso tenuta per un braccio mentre con l altro braccio il malavitoso si impossessava della collanina. abbiamo proceduto tempestivamente alla denuncia presso comando di polizia. tralasciando il resto riceviamo oggi notifica di comparizione per rinvio di giudizio del malavitoso attualmente detenuto. si nota nella stessa notifica che se la mia ragazza vuole puo costituirsi come parte civile al fine di richiedere la restituzione o il risarcimento, adesso la mia domanda è la seguente a quanto può ammontare una richiesta di risarcimento del genere e se ne vale la pena, la ringrazio anticipatamente per la sua risposta
Commento di: SASY del 22/2/2012
buon giorno sono stata denunciata nel 2008 per furto...ma nn sono mai andata in tribunale e ne o dato testimonianza...e la parte lesa nono si e mai presentata in quano tempo viene archiviata....
Commento di: roberto del 22/2/2012
salve, ero in un supermercato e ho pesato la frutta col peso sbagliato. invece di un tasto ho premuto un altro di prezzo inferiore ma dello stesso prodotto. l'addetto mi ha sgridato. io gli ho detto la verità  che mi ero sbagliato. comunque poi è finita lì. ho fatto la spesa, ho pagato e sono uscito. può accadermi qualcosa?posso essere denunciato lo stesso? attendo notizie.
Commento di: gigi del 23/2/2012
sono stato fermato dalla vigilanza di un centro commerciale.mi hanno trovato 2 maglioni nello zainetto, hanno chiamato i CC, i quali dopo avermi condotto in caserma mi hanno denunciato ( art.624 e 625/2), in quanto mi hanno trovato oltre ai due maglio, la placca antitaccheggio rotta ed una pinzetta, che uso per stringere attrezzi ginnici, e che porto sempre nello zainetto.
Commento di: gigi del 23/2/2012
sono stato fermato dalla vigilanza di un centro commerciale.mi hanno trovato 2 maglioni nello zainetto, hanno chiamato i CC, i quali dopo avermi condotto in caserma mi hanno denunciato ( art.624 e 625/2), in quanto mi hanno trovato oltre ai due maglioni, la placca antitaccheggio rotta ed una pinzetta, che uso per stringere attrezzi ginnici, e che porto sempre nello zainetto.I miei genitori non sanno niente.Mi sono rivolto ad un legale amico di mio padre, il quale ha mantenuto il segreto, ma è stato inutile, perchè oggi mio padre é stato contattato dai CC.che mi cercavano per notificarmi l'atto.Il proprietario del Centro Commerciale, non ha sporto denuncia, anzi molto comprensivo, si è dichiarato disponibile a fare qualsiasi cosa per darmi una mano.Ho 20 anni,incensurato,studente universitario,mai problemi di nessun genere.Le chiedo, in caso di condanna( che mi dicono essere certa)potrò mai più fare concorsi? quel giorno ho avuto il BALCK-OUT del Cervello.Grazie.
Commento di: andrea del 28/2/2012
buon giorno, nel 2008 mentre lavoravo come venditore di energia elettrica ho visitato una serie di clienti con un mio collega e giorni dopo ho ricevuto una perquisizione domiciliare motivata dal fatto che due clienti hanno sporto denuncia verso di noi per il furto di due portafogli. Ora siamo molto vicini al processo e ho il terrore per come possa andare a finire, io non ho mai rubato nulla a nessuno e il mio collega è sempre stato vicino a me nonchè vicino ai clienti quindi è assolutamente impossibile che possiamo essere stati noi. Quello che penso è che qualcuno quel giorno è entrato nelle case approfittando che i clienti erano impegnati da noi per rubare. La mia domanda è ma come possono dimostrare un furto se i clienti sono sempre stati con davanti a noi e ci hanno accompagnati all'uscita quando li abbiamo lasciati? Il reato che mi contestano è particolarmente grave, furto aggravato per entrambi di cui uno con una ulteriore aggravante riguardante l'anziana età  di uno dei clienti. Premetto che sono incensurato, ho sempre lavorato e mi sto laureando come commercialista, una cosa del genere mi distruggerà  la carriera. Vi prego ditemi qualcosa, cosa posso fare o dire. il processo si terrà  presso il tribunale in composizione monocratica. Grazie mille in anticipo
Commento di: anto del 1/3/2012
Egr. Dott. fava. mi trovo in una bruttissima situazione. il mio ex fidanzato dieci giorni fa mi ha denunciato ? querelato? non lo sò pre stolking art.612 bis e per furto art.624cp. tutto questo dopo che cè stata una discussione dove lui mi ha preso a calci e pugniio nel delirio li ho preso il liibretto della macchina. dopo mezzz' ora mi hanno convocato i carabinieri e ho restituito il libretto spiegandogli la situazione ma nella notifica che mi hanno rilasciato hanno scritto l' indagato non dichiara nulla.da premettere io non sono andata al pronto soccorso e non l' ho denunciato. sono terrorizzata mi può dare un consiglio? la ringrazio anticipatamente le sarei grata se mi indica una strada
Commento di: Daniela del 5/3/2012
un delegato di un centro commerciale, che sporge denuncia presso i CC per truffa (blocca con un assistente 2 persone che tolgono i codice a barre di alcuni prodotti per porli su altri più costosi) dicendo di avere ampia facoltà  dalla Società . Può ritenersi valida la querela o viziosa...non dovrebbe porla la società  del centro commerciale con il delegato legale...il responsabile alla sicurezza in questo caso ha pieni diritti a sporgere la querela?
Commento di: pierangela del 7/3/2012
Egr.signor Fava mi trovo in un precipizio ,sono stata in un negozio di una base americana con mio marito che è un militare della nato io gironzolavo qua e la in profumeria ho provato un tester di una crema e poi sono andata ho preso una confezione per verificare il costo nel frattempo mi sono avvicinata a mio marito per vedere se aveva intenzione di aquistare qualcosa lui mi dice di no e allora io decido di non usare la carta di credito solo per quella crema che rimetto a posto e dico a mio marito che sarei uscita per una sigaretta in mano avevo la giacca e dopo che ho varcato la soglia faccio per mettermela e mi accorgo di avere in mano il tester con grande stupore mi ritengo fortunata che non ha suonato accendo la sigaretta e dopo un minuto arriva un signore della sicurezza che mi chiede la tessera ..io che non mi sentivo di aver rubato nulla mi preoccupo della sigaretta...in quell'area non credo si potesse fumare...lui dice qualcosa in inglese e io capisco che non è per la sigaretta allora prendo il tester che avevo nel frattempo messo in borsa e gli chiedo; è per questo? si..era per quello mi è caduto il mondo addosso io non volevo rubare nulla mi hanno portato in uno stabile e hanno chiamato la polizia militare hanno scritto per mezz'ora e adesso ho paura per mio marito...loro hanno detto che serviva per informazioni ma io ho paura che pre questo sia in pericolo il lavoro di mio marito...lui infatti è il mio garante...la prego...non so cosa fare mi risponda subito se puo..grazie
Commento di: cristian del 12/3/2012
salve dott fava volevo sapere che cosa vado incontro per un motorino tovato rubato mi anno fermato la polizia del mio quartiere con un motorino che stavo trasportando a piedi il motorino lo avevo tovato in un parcheggio abbandonato e tutto ruggine io volevo solamente recuperare il motore il motorino non lo rubato ma si trovato abbandonato la polizia mi ha fatto dei controlli e dopo un paio di ore in questura mi haano dato la denuncia con scritto provento di furto e di conttatare il difensore d'ufficio le chiedo cortesemente se mi puo rispondere alla mia domanda la saluto cordialmente
Commento di: manu del 12/3/2012
Salve Avvocato, ma quando si viene accusati di un furto, senza avere prove certe e quindi sulla base di testimoni che non riescono a dimostrare ciò che affermano, si può essere condannati solo tenendo conto di un vecchio precedente nel quale vi era stata richiesta delle parti di applicazione della pena?
Commento di: Simone del 14/3/2012
Salve Avv. Avrei un quesito da chiederLe,
Commento di: morena del 20/3/2012
all'uscita di un negozio e'suonato l'allarme la vigilanza mi ha fermata.gli ho detto cio che avevo preso,cosi mi ha controllata e ha trovato solo quello che gli avevo confessato.mi ha fatto pagare tutto,ma con 10,00€in piu'.ha fatto la fotocopia del documento e l'ha unito allo scontrino che ho pagato,e che quest'ultimo non mi ha dato.sono incensurata.sono molto preoccupata.puo'esporre denuncia,a che vado incontro.la supplico di rispondere al piu' presto.grazie di cuore.
Commento di: massimo del 3/4/2012
salve avvocato, una settimana fa mi hanno denunciato per l articolo 624 bis e l articolo 635 c.p le spiego meglio...ho affittato una casa con dei mobili dentro, i mobili appena sono entrato in casa li ho comprati dal propietario che non mi ha fatto la ricevuta. adesso lui mi ha denunciato..credo per furto. adesso lui a detto che vuole ritirare la denuncia... si puo ritirare la denuncia per furto di mobili??? grazie
Commento di: daniela rossi del 4/4/2012
Egregio Avvocato, lavoro presso un ospedale, il mio imbianchino che anch'esso lavorava presso l'ospedale, ha sottratto per errore un lenzuolo che ha poi usato presso il mio domicilio per lavori di imbiancatura. Il mio vicino ha fotografato il lenzuolo e spedito le foto all'ospedale. L'ospedale non ha creduto che il lenzuolo sia stato sottratto per errore e ha inoltrato denuncia alla procuraper sapere se il lenzuolo e' stato sottratto dall'imbianchino (furto) o da me (denuncia per peculato).Ho gia' contattato un avvocato penalista per sapere se possibile una conciliazione tra le parti.Il mio avvocato dice che la causa verra' archiviata. Desidero un suo parere. Grazie
Commento di: daniela rossi del 4/4/2012
Egregio Avvocato, lavoro presso un ospedale, il mio imbianchino che anch'esso lavorava presso l'ospedale, ha sottratto per errore un lenzuolo che ha poi usato presso il mio domicilio per lavori di imbiancatura. Il mio vicino ha fotografato il lenzuolo e spedito le foto all'ospedale. L'ospedale non ha creduto che il lenzuolo sia stato sottratto per errore e ha inoltrato denuncia alla procuraper sapere se il lenzuolo e' stato sottratto dall'imbianchino (furto) o da me (denuncia per peculato).Ho gia' contattato un avvocato penalista per sapere se possibile una conciliazione tra le parti.Il mio avvocato dice che la causa verra' archiviata. Desidero un suo parere. Grazie
Commento di: loredana del 6/4/2012
Egregio Avvocato vorrei raccontarle una storia per sapere che tipo di denuncia fare. io da molti anni vado ha fare l'aperitivo in un bar vicino casa mia non ho mai avuto problemi con il gestore del bar.MA da qualche tempo e' stata inserita nel bar una slot machine. ho sempre buttato qualche moneta dentro come fanno tutti. e ieri ho vinto con un bonus la macchina ormai vuota doveva ancora darmi 76 euro la propietaria del bar mi dice che devo tornare il giorno dopo xche' la figlia deve ricaricare la slot x cui torno il giorno seguente e' la figlia mi dice testuali parole.che tutti quelli che hanno giocato alla slot sono sorvegliati xche' secondo lei io avrei manomesso la slot xcui dandomi della ladra sabotatrice di slot . Io vorrei sapere che tipo di denuncia fare x diffamazione contro questa persona e' x richiedere un risarcimento danni morali. vorrei farle notare che si e' permessa gia' con altri clienti di esprimersi cosi. ci consiglia una denuncia tutti insieme?oppure singolarmente?in attesa di un suo prezioso consiglio la Ringrazio
Commento di: Giovanna del 10/4/2012
Egregio Avvocato, mia nipote di 31 anni pochi gg fa e' stata sorpresa alle casse di un supermercato mentre sottraeva del cibo per un totale di 33 € avendo pero' effettuato una spesa già  pagata di 99€.
Commento di: Giovanna del 10/4/2012
Il direttore e alcuni controllori del supermercato le hanno detto che avrebbero potuto chiamare i vigili, ma effettivamente non e' avvenuto. Hanno solo effettuato una fotocopia dello scontrino. E mia nipote ha pagato l'importo di 33€. Il problema e' che lei ha confessato a noi di famiglia di aver rubato 3/4 volte in quel supermercato. Cosa dobbiamo aspettarci? E' possibile che tramite i videosorveglianza risalgano a lei e la denuncino, anche se non hanno la fotocopia d'identità  della ragazza. Grazie e cordiali saluti
Commento di: Giovanna del 10/4/2012
Volevo specificare che mia nipote e' stata fermata alle casse dopo
Commento di: Giovanna del 10/4/2012
Aver pagato il conto dei 99€ e solo in quel momento le han detto di essersi dimenticata qualcosa da pagare.
Commento di: viktoria del 17/4/2012
salve Avvocato
Commento di: viktoria del 17/4/2012
salve Avvocato avrei una domanda ,una mia amica è stata dinunciata per un furto nei supermercati per un valore di 52 euro,è stata ritenuta solo un oreta per il verbale. Nel foglio rilasciato è scritto questa: "L'interessato viene reso edotto che,ai art.8 l.30/7/1990 n°217,quallora non ricorrono presupposti per l'ammissione al beneficio del patroncinio a spese dello stato,è tenuta a retribuire il diffensore che gli è stato nominato d'ufficio e della possibilita di oblazione per le contravenzioni punibili con l'ammenda (sola o alternativa all'arresto)e del patteggiamento per gli altri reati(o dominuzione della pena fino ad 1/3),della non menzione della sentenza ,dell'esclusione di pagamento delle spese di pene accessorie e di confisca,della possibiltà  di sospensione condizionale ,di estinzione del delitto dopo 5 anni senza averne commessi altri o della contravenzione dopo 2 anni senza averne commesse altre delle stessa idole." cosa voldire? e stata per la prima volta non ha altre denunci,e ha 2 figli minori 5 e 17 anni ,po darli l'aresto? grazie distinti saluti
Commento di: paola del 24/4/2012
buongirono..chiedevo.. se una denuncia fatta per furto art 625 poteva essere ritirata in modo che si eviti la convocazione in tribunale...o è una cosa certa ?
Commento di: paola del 24/4/2012
Vorrei sapere cosa comporta avere la fedina penale "sporca" per furto aggravato..art. 625..
Commento di: paola del 24/4/2012
Vorrei sapere cosa comporta avere la fedina penale "sporca" per furto aggravato..art. 625..
Commento di: paola del 24/4/2012
Vorrei sapere cosa comporta avere la fedina penale "sporca" per furto aggravato..art. 625.. Si può ripulire? In quale occasione salta fuori la fedina penale sporca?
Commento di: paola del 24/4/2012
Vorrei sapere cosa comporta avere la fedina penale "sporca" per furto aggravato..art. 625.. Si può ripulire? In quale occasione salta fuori la fedina penale sporca?
Commento di: paola del 24/4/2012
Vorrei sapere cosa comporta avere la fedina penale "sporca" per furto aggravato..art. 625.. Si può ripulire? In quale occasione salta fuori la fedina penale sporca?
Commento di: beppe del 1/5/2012
salve, vorrei sapere se si può indagare una persona per 624-625 dopo averla sorpresa con un telefono cellulare oggetto di furto in un'abitazione, sulla base della sua ammissione? e se questi fornisce i nominativi dei complici, gli si può attribuire il furto in passato commesso? grazie
Commento di: walter del 2/5/2012
un amico è stato fermato dopo aver pagato alle casse perché aveva sottratto un dvd nel supermercato. chiamati i carabinieri, che lo hanno condotto in caserma, si è sentito contestare altri episodi precedenti della stessa entità , a suo tempo mai contestati, benché commessi. gli è stato detto che incorrerà  nei 2 articoli in questione 624-625 per aver reiterato il furto. inoltre gli hanno già  detto che gli verrà  assegnato un avvocato d'ufficio.. è possibile tutta questa fretta? e come gli possono contestare altri furti se non è stato fatto in precedenza? la moglie è disperata, e desidera sapere informazioni. lui non ha nessuna remora a ammettere la sua colpa, ma non gli è forse stato estorto troppo in maniera scorretta? saluti e grazie se possibile.
Commento di: paola del 3/5/2012
Walter, come hanno fatto a risalire ai furti precenti?
Commento di: Roxy del 3/5/2012
Buonasera, mi capita di fare la spesa in uno stesso supermercato da un anno circa. Mi sono accorta ormai da tempo che alle casse fanno spesso errori nello scontrino. Addebitano per quache prodotto dei prezzi superiori a quelli esposti, e addirittura capita che addebitano prodotti non acquistati. A me sarà  successo almeno una decina di volte. All'inizio avevo pensato ad errori involontari ma ormai è sempre più ferma la convinzione che questi errori siano dolosi. Oggi, su una spesa di euro 38,00, mi hanno addebitato 2 euro in più. Me ne sono accorta quando ormai ero a casa. La volta scorsa mi avevano addebitato 4 euro in più per un prodotto non acquistato. L'ho fatto notare subito e invece dei soldi mi hanno dato un buono. Mi pare ingiusto. Che tutela ha il consumatore quando il ladro è il supermercato?
Commento di: elisa del 8/5/2012
Buon giorno ,vorrei esporre una domanda per me molto importante .
Commento di: elisa del 8/5/2012
Circa 5 anni fa , io mio zio e mio marito siamo stati dai carabinieri per una denuncia di sequestro di persona , mal trattamento e ricatto . Ma all' epoca non sono andata da un avvocato vorrei sapere se e come potrei recuperare quella denuncia . Recandomi dai carabinieri mi hanno detto che non esiste nessuna denuncia fatta da loro , perche mio zio l' ha ritirata .vorrei sapere se mio zio poteva ritirarla nonostante abbiamo firmato io , mio zio e mio marito .Poteva ritirarla comunque e senza di noi ? se e possibili darmi una risposta . chiedo le mie cordiali scusa e ringrazio tutti voi Grazie. elisa
Commento di: cicci del 10/5/2012
salve.. presumo di aver perso in un negozio un oggetto di valore? posso chiedere di poter vedere le telecamere a circuito chiuso?
Commento di: cicci del 10/5/2012
salve.. presumo di aver perso in un negozio un oggetto di valore? posso chiedere di poter vedere le telecamere a circuito chiuso?
Commento di: Robson del 11/5/2012
sono stato accusato di furto per un mio collega di lavoro
Commento di: Robson del 11/5/2012
non ero presente nel momento dei fatti quindi è la sua parola contro la mia pero..io ho come comprovare che non ero presente li in quello giorno , cosa puo succedere?
Commento di: Robson del 11/5/2012
mi hanno sospeso del lavoro anche se non ho colpa sono a casa ad aspettare le indagini
Commento di: simona del 15/5/2012
salve ieri mio figlio enne ha avuto la malsana idea di rubare della merce da un supermercato per un valore pari a euro, e inutile dire che sono attonita e stupita dal suo gesto , ma il punto nn e questo il punto e che sono stati chiamati i carabinieri ed e stato portato in centrale con rela tiva denuncia penale da parte del supermaercato verso mio figlio ......ora cosa possiamo fare in merito e quali sono le conseguenze che possono venir fuori .............il danno ormai e stato fatto ora bisogna solo cercare di limitare i danni................grazie per la risposta una mamma confusa e dispertamente arrabbiata.
Commento di: simona del 15/5/2012
chiedo scusa per tutti gli errori del mio commento e per chiarezza visto che mancano alcuni elementi li elenco ora mio figlio e 14 enne (compiuti) il furto e di 300,00 euro ....grazie spero in una celere risposta da parte vostra ......
Commento di: domenico del 29/5/2012
Salve Avvocato, nel suo articolo mi sfugge però quali responsabilità sono attribuibili a chi subisce il furto di identià. Nella fattispecie le riporto il mio caso: Su sito di aste on-line ho comprato e pagato un oggetto, ma solo il giorno dopo vengo a conoscenza dal venditore e staff e del sito che le credenziali di accesso all'account del venditore erano state usate da altri. Dal canto mio, oltre a far denunzia alla PS, non capisco innanzitutto se posso avanzare richiesta di rimborso o, per lo meno, mi trovo in difficoltà a capire in forza di quali articoli (Ad esempio, l'art 1219 lo esclude per fatti illeciti, mentre l'art 2047 mi sembra inapplicabile per la definizione di incapace). Seconda di poi mi trovo in difficoltà nel capire se effettivamente le responsabilità sono attribuibile solo ed esclusivamente al venditore o posso chiamare in causa al rimborso anche il sito in questione (chiaramente non posso dimostrare se trattasi di incuria del venditore delle proprie credenziali o piuttosto debolezza della piattaforma del sito se non scarsa sorveglianza dal medesimo).
Commento di: americo del 29/5/2012
salve sono un professionista insieme alla mia famiglia siamo andati in un centro commerciale a comprare delle maglie e delle scarpe,dopo aver visto diversi modelli abbiamo preso 4 magliette per i bimbi e 2 paia di scarpe per mia moglie ed uno per me,qundo ho misurato il mio paio valore (70 euro) era cosi comodo che ho pensato forse erroneamente di metterlo ai piedi e di mettere le vecchie all'interno dello scatolo per poi pagarle e farlo presente,ma di solito faccio spesso così quando un paio di scarpe e bello ed e comodo,continuando a vedere scarpe mia moglie ha dato le mie scarpe nello scatolo a mio figlio che stancandosi lo ha poggiato poco distante dalla cassa l'altro mio figlio doveva andare urgentemente in bagno e visto che loro mi rferivono che non era funzionante ma dovevo andare fuori,ho lasciato il portafoglio a mia moglie per pagare il tutto,mia moglie e andata alla cassa (a conti fatti doveva pagare quasi 380/390 euro) ed io sono andato a cercare il bagno ,mentre mi attendevo ad uscire un uomo mi ha preso sotto braccio facendomi segno di seguirlo,ho lasciato il bambino e sono andato con lui in una stanza ove c'era un altra persona che subito hanno asserito ke io fossi un ladro,mi sono subito reso conto delle scarpe e immediatamente le ho dato ragione e scusandomi ho detto vedete che mia moglie e fuori alla cassa per pagarle,uscendo fuori mia moglie non trovava sto scatolo ha chiesto al bambino e il bambino le ha prese nel punto in cui le aveva poggiate,io e mia moglie mortificatissimi della cosa chiedavamo scusa ma loro hanno detto che non dovevamo muoverci in quanto doveva arrivare la polizia per la denuncia,a quel punto mia moglie con i bambini hanno iniziato a piangere ed a spiegare che si trattasse di un equivoco non voluto per carità ,ma loro dicevono solo di non muoverci e chiamandoci ladri davanti a tante persone a quel punto non sapendo piu cosa fare ho chiesto di far uscire i bambini con mia moglie ed io sarei rimasto a spiegare il tutto anche alla polizia ,ma loro facendo ostruzionismo fisico non ci permettevano di muoverci a quel punto,ho chiesto se potevo pagare oppure no! loro rispondevano di no ed io ho tolto le scarpe ho rimesso le mie ho preso i bambini che piangevono a dirotto, e sono riuscito ad uscire,loro dietro di me che mi mantenevano poi visto che eravamo fuori hanno iniziato a minacciarmi di morte e facevano finta di chiamare rinforzi per picchiarmi mia moglie e svenuta,il tempo di rinvenirla, sono riuscito a prendere la macchina e ad andare via.
Commento di: americo del 29/5/2012
salve sono un professionista insieme alla mia famiglia siamo andati in un centro commerciale a comprare delle maglie e delle scarpe,dopo aver visto diversi modelli abbiamo preso 4 magliette per i bimbi e 2 paia di scarpe per mia moglie ed uno per me,qundo ho misurato il mio paio valore (70 euro) era cosi comodo che ho pensato forse erroneamente di metterlo ai piedi e di mettere le vecchie all'interno dello scatolo per poi pagarle e farlo presente,ma di solito faccio spesso così quando un paio di scarpe e bello ed e comodo,continuando a vedere scarpe mia moglie ha dato le mie scarpe nello scatolo a mio figlio che stancandosi lo ha poggiato poco distante dalla cassa l'altro mio figlio doveva andare urgentemente in bagno e visto che loro mi rferivono che non era funzionante ma dovevo andare fuori,ho lasciato il portafoglio a mia moglie per pagare il tutto,mia moglie e andata alla cassa (a conti fatti doveva pagare quasi 380/390 euro) ed io sono andato a cercare il bagno ,mentre mi attendevo ad uscire un uomo mi ha preso sotto braccio facendomi segno di seguirlo,ho lasciato il bambino e sono andato con lui in una stanza ove c'era un altra persona che subito hanno asserito ke io fossi un ladro,mi sono subito reso conto delle scarpe e immediatamente le ho dato ragione e scusandomi ho detto vedete che mia moglie e fuori alla cassa per pagarle,uscendo fuori mia moglie non trovava sto scatolo ha chiesto al bambino e il bambino le ha prese nel punto in cui le aveva poggiate,io e mia moglie mortificatissimi della cosa chiedavamo scusa ma loro hanno detto che non dovevamo muoverci in quanto doveva arrivare la polizia per la denuncia,a quel punto mia moglie con i bambini hanno iniziato a piangere ed a spiegare che si trattasse di un equivoco non voluto per carità ,ma loro dicevono solo di non muoverci e chiamandoci ladri davanti a tante persone a quel punto non sapendo piu cosa fare ho chiesto di far uscire i bambini con mia moglie ed io sarei rimasto a spiegare il tutto anche alla polizia ,ma loro facendo ostruzionismo fisico non ci permettevano di muoverci a quel punto,ho chiesto se potevo pagare oppure no! loro rispondevano di no ed io ho tolto le scarpe ho rimesso le mie ho preso i bambini che piangevono a dirotto, e sono riuscito ad uscire,loro dietro di me che mi mantenevano poi visto che eravamo fuori hanno iniziato a minacciarmi di morte e facevano finta di chiamare rinforzi per picchiarmi mia moglie e svenuta,il tempo di rinvenirla, sono riuscito a prendere la macchina e ad andare via.
Commento di: Alina rinaldi del 30/5/2012
Salve,vorrei sapere se mi impossesso dei soldi di mio marito dal nostro conto in banca,cosa può fare lui a me legalmente,sono stanca da anni mi specula solo denaro.
Commento di: SEBASTIANO del 31/5/2012
SALVE .
Commento di: EMANUELE del 1/6/2012
salve ho bisogno di una vostra risposta..lavoravo come baby sitter a casa di un avvocato (in nero) ed in un momento di debolezza ho sottratto dalla sua abitazione 2 oggetti dal valore complessivo di 640 euro..ovviamente vuole denunciarmi,io sono incensurato mai avuto problemi cosa mi succede? sarò arrestato?
Commento di: galicaro del 2/6/2012
salve. questo pomeriggio un amico è stato accusato di furto di una confezione di formaggio (valore 5 euro) in un supermercato. è venuta la polizia, lo ha perquisito ed è risultato negativo al controllo. il bene in questione pare fosse stato prima nascosto tra gli indumenti del presunto ladro e successivamente riposto negli scafali prima di procedere al conto "della spesa". successivamente la guardia giurata lo ha fermato mostrandogli il corpo del presunto reato e contestandogli il tutto (avvisandolo che cmq vi erano le telecamere di sorveglianza che avevano ripreso tutto)… dunque, pur non avendo "rubato", al mio amico è stato comunque contestata la flagranza di reato con relativa denuncia ufficiale alla polizia di stato (tralascio la mancanza di riservatezza e scarsa discrezione e professionalità  nel gestire la cosa…) ma cosa può fare il mio amico, cosa rischia, può querelare il supermercato per diffamazione di reato in assenza, appunto, del corpo del reato? grazie per la cortese risposta
Commento di: manuela del 20/6/2012
Buonasera, vorrei esporle un problema pochi giorni fa una persona di 66 anni è stata fermata alle casse con dei prodotti del valore di circa 11 euro non pagati. Gli è stato richiesto un documento per la segnalazione che si potrà  trasformare in denuncia entro 90 giorni. La merce era nella borsa senza la confezione. Come si può giudicare il reato e nel frattempo come si potrà  procedere?
Commento di: BOUCHAIB del 2/7/2012
buonasera,sono stato denuciato per furto agravato e domani ce la prima udienza .cosa succede si non mi presento.grazie
Commento di: paola del 3/7/2012
Bouchaib quanto tempo fa hai commesso il reato? L'importo di quanto era?
Commento di: rain del 12/7/2012
Chiarissimo Dr. Fava, sono in preda al terrore più cupo: qualche mese fa, a scuola, ho sottratto senza alcun motivo un cellulare che sporgava da un borsello di una ragazza. L'ho trattenuto un pò per curiosità  e molto perchè 3temevo di essere scoperto se lo avessi restituito. Purtroppo ieri ho ricevuto uninvito da parte dei CC a sottoscrivere una dichiarazione per accertamento dei fatti inquanto risultavano tentativi di chiamata con una mia SIM. In verità  ho mentito sempre per timore, ma loro mi hanno chiesto i tabulati del numero in questione. Essendo insegnante sono davvero preoccupato e non so proprio cosa potrebbe accadermi anche dal punto di vista lavorativo. La ringrazio per la sua immensa disponibilità 
Commento di: damiano del 13/7/2012
volevo solo aggiungere sul commento del13/07/2012 che io ero in possesso anche di una copia delle chiavi.saluti atutti
Commento di: Marinella del 22/7/2012
Gent.le avv. io e mio marito abbiamo acquistato un immobile che da atto comprende pt, ps, e tutto il giardino circostante. Nella proprietà  vi grava una servitù di passaggio a favore dell'abitante del primo piano che è anche la madre del venditore. Quest'ultimo aveva ereditato dal padre tutta la proprietà  ad esclusione del primo piano che aveva lasciato alla moglie e madre del mio dante causa. Nel piano cantinato vi erano dei mobili, ed il mio venditore, con lettera scritta e firmata, mi ha chiesto di tenere in custodia per alcuni giorni dopo il mio ingresso come proprietaria pur avendomi venduto libero da persone e cose. quando è venuto a ritirare i mobili mi ha rilasciato una dichiarazione scritta e firmata con data del prelevamento dei suddetti. in questo contesto la madre chiama i carabinieri e mi denuncia per furto dei mobili che lei dichiara essere suoi pur trovandosi detenuti dal figlio nel suo immobile. aggiungo che quando sono arrivate le forze dell'ordine ho mostrato loro le lettere firmate dal mio venditore dove dichiarava che i mobili erano suoi ed i Carabinieri hanno ritenuto che poteva procedere alla rimozione degli stessi. Come mai sono inquisita per gli artt. 624 e 625? pur non avendo commesso nulla di illecito. Cosa dovevo fare?
Commento di: Giuseppe del 31/7/2012
Buongiorno dottore ero in un supermercato ed ho preso un oggetto l'ho tolto dalla confezione ho nascosto la confezione infilandomi l'oggetto nei pantaloni ,ho pagato altra merce e sono uscito sono salito in macchina ,quando un tizio in pantaloncini bussa il vetro indicendo di aprire io ho messo in moto e sono andato . Mi domando se non e'suonato l'allarme dell'anti taccheggio nessuno mi ha fermato all'interno del supermercato posso subire una denuncia solo con la prova delle telecamere risalendo a me col numero di targa? Cordiali saluti ,la ringrazio
Commento di: Angelo del 2/8/2012
Buongiorno Avvocato io e mia moglie siamo stati fermati dopo aver pagato la spesa dalla sicurezza del supermercato sono stati molto rispettosi nei nostri confronti ci hanno detto di seguirli hanno chiesto di controllare al borsa di mia moglie dove all'interno c'erano delle confezioni di pesce di un totale di 30 euro ho pagato e poi hanno chiamato i carabinieri premetto che anche loro sono stati molto comprensivi e hanno preso solo le nostre generalita' e poi ci siamo anche salutati con una stretta di mano anche con quelli della sicurezza dicendoci di stare tranquilli e che non ci sarebbero stati problemi, ora le chiedo e' vero di quello che ci hanno detto i carabinieri? se non c'e stato nessuna denuncia o verbale possiamo stare tranquilli? grazie cordiali saluti
Commento di: Gigi del 3/8/2012
Sakve qualche mese fa sono stato ospite da un mio ex amico che dopo mi ha incolpato di aver rubato il suo portatite ma invece di arrabbiarmi lo aiutato a ritrovarlo grazie ad icloud di mac oggi mi arriva una sua lettera da un'avvocato che mi chiede risarcimento danni per aver formattato il suo pc che cosa devo fare? io non ho rubato nulla come mi comporto?
Commento di: betty del 6/8/2012
Egregio avvocato Fava, leggo spesso i suoi commenti. Anche se non la conosco personalmente, nutro molta stima nei suoi confronti. Vorrei esporle un problema. Qualche giorno fa una mia amica si è recata al bancomat per un prelievo. Al momento di inserire la sua carta bancomat ha notato i soldi che qualcuno non ha ritirato. Lei ha ritirato i soldi e dopo ha eseguito il prelievo che aveva l'intenzione di fare. Mentre faceva il suo prelievo, è stata circondata da due persone, le quali volevano questi soldi in quanto di loro appartenenza. Dopo due settimane la mia amica è stata convocata al commissariato di P.S. nella qualità  di persona sottoposta alle indagini riguardo al configurabile reato di cui agli artt. 624-625 n. 4 e 8 ter del C.P. (furto aggravato dalla destrezza e commesso nei confronti di soggetto che ha appena fruito di un prelievo al bancomat). Le è stato detto che non si tratta di una querela e inoltre le è stato nominato dall'Autorità  Giudiziaria d'ufficio un legale poiché lei non ne possedeva uno. Non ne ha mai avuto bisogno perché non si è mai trovata in situazioni del genere prima d'ora. E' incensurata. Preciso che al momento del prelievo nelle vicinanze non c'era nessuno e che la somma trovata è inferiore a euro 100. Lei è molto preoccupata e ne sono anch’io. Nutro qualche dubbio sulla formulazione riguardo al configurabile reato. Lei cosa ne pensa? La ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrà  darmi. Colgo l'occasione per porgerle i miei più cordiali saluti.
Commento di: Giovanni del 17/8/2012
Gentile Avvocato,
Commento di: Marco del 10/9/2012
Buongiorno sign. Fava, Le scrivo in quanto appassionato di giurisprudenza alle prime armi, anche se non frequento l'università  per molti motivi. A causa di questa mia passione, ora mi trovo per così dire "in mezzo" a una questione che riguarda due miei amici. Loro mi hanno chiesto chiarimenti e spiegazioni sulle conseguenze di reati da loro commessi pochi giorni fa. Io mi sono fatto raccontare la vicenda in questione e ho provato ad analizzare la situazione per poi informarli sulle procedure e sulle conseguenze penali. Il problema è che ho trovato diverse difficoltà  nell'individuare le aggravanti e capire a quanto ammonterebbe la pena detentiva (o pecuniaria) e se è possibile o meno evitare la menzione sulla fedina penale. Se per Lei non è un problema, vorrei provare a raccontarLe come si sono svolti i fatti e a indicarLe i punti che non mi sono chiari e dove non ho trovato riscontro nei testi universitari. Spero che voglia rispondere alle mie curiosità  sciogliendo i miei dubbi e considerando questa richiesta non come una sorta di tentativo di "strapparLe" una consulenza gratuita (ci tengo a sottolineare che per quanto mi riguarda i miei amici DEVONO rivolgersi a un avvocato, non a me, e quindi non mi offenderei nel vedermi recapitare da Lei una mail contenente una risposta così sintetizzabile: <<non posso risponderLe>>) ma come semplice curiosità  in materia penale. I fatti: Due ragazzi, entrambe maggiorenni incensurati e di buona famiglia, vengono boccati dai vigilantes appena usciti da un centro commerciale. Nello zaino e nelle mutande hanno nascosto oggetti tecnologici sportivi e scarpini da calcio per un valore superiore ai 300 euro. Recuperata la merce, i vigilantes chiamano i carabinieri che, a loro volta, conducono i due giovani in caserma per procedere con la denuncia per furto aggravato contestandogli i reati ex art.624 e 625 c.p. Non essendo colti in flagranza vengono solo denunciati a piede libero in attesa di convocazione da parte dell' A.G. Ora, i due ragazzi secondo me si sono macchiati di diverse ipotesi di aggravante tra i quali: -furto con "destrezza" (visto l'occultamento nell'abbigliamento intimo e l'inganno ai danni della cassiera, consumato in quanto è stato pagato un articolo per trarre in inganno il personale e non destare sospetti); -"violenza sulle cose", dato che hanno rotto le placche antitaccheggio (cosa che gli ha permesso di superare le linee di cassa e i sensori antifurto); -"...esposte alla pubblica fede". Infatti secondo me non sussiste la possibilità  di evitare questa aggravante facendo leva sulla tracciabilità  della merce mediante placca antitaccheggio, che renderebbe non esposta a pubblica fede la suddetta merce, in quanto rimossa dai due ragazzi; Inoltre, essendo ravvisabili (sempre secondo il mio modesto parere) due o più delle sopracitate aggravanti, la pena detentiva dovrebbe aumentare fino ad un massimo di dieci anni, diversamente dal furto aggravato da una sola circostanza aggravante che consentirebbe un massimo di sei anni di reclusione. E' corretto? In più, potrebbe anche assergli attribuita in sede dibattimentale la violazione dell'art. 624-bis in quanto reato commesso "in luogo destinato in parte a privata dimora". Infatti, leggendo diversi articoli di giornale ho trovato che gli esercizi commerciali sono stati equiparati a "luoghi destinati a privata dimora". E anche questo consentirebbe una pena da un minimo di tre a un massimo di dieci anni di reclusione. In più vorrei sapere da Lei, vista la legge 24 Luglio 2008 n.125, se è possibile che non venga sospesa la pena per i due ragazzi (in caso, più che certo, di condanna inferiore ai due anni) dato che la predetta legge decreta che "la sospensione dell'esecuzione non può essere disposta: nei confronti dei condannati per i delitti di cui all'articolo...624, quando ricorrono due o più circostanze tra quelle indicate dall'art.625, 624-bis del codice penale...". Quello che vorrei chiederLe è se secondo Lei davvero i due ragazzi rischiano di non vedere sospesa l'esecuzione dell'eventuale pena e di doverla scontare in carcere o secondo le pene alternative quali domiciliari o affidamento ai servizi sociali. Il patteggiamento della pena renderebbe possibile, se non certa, la sospensione della pena (non ho trovato chiarimenti in merito da nessuna parte)? Inoltre non ho ben capito quando la "non menzione sul casellario giudiziale" possa essere concessa o meno. In un caso come quello appena descritto, è prevista la non menzione sulla fedina penale? La ringrazio in anticipo per la risposta, qualunque essa sia. Saluti Marco I.
Commento di: Massimo del 20/9/2012
Buongiorno, un paio di giorni fa sono stato sorpreso a cambiare l'etichetta su un prodotto con una riportante un prezzo più basso.
Commento di: Massimo del 20/9/2012
Dopo aver pagato l'articolo un responsabile mi ha chiamato da parte e mi ha contestato il fatto. Sono stati chiamati i carabinieri che mi hanno chiesto i documenti e dopo mi hanno fatto andare via. Il prodotto è rimasto al supermercato. Non ho precedenti. Cosa rischio e soprattutto come faccio a sapere se è stata emessa denuncia?
Commento di: emanuela del 12/10/2012
salve,stasera è successa una cosa molto spiacevole e vorrei un consiglio.facendo la spesa,onde evitare la caduta di piccoli oggetti di cosmesi dal carrello,li ho posti nella borsa dove avrei depositato il resto della spesa all'avvenuto pagamento.Poichè occupavano uno spazio minimo,alla cassa ho completamente dimenticato la loro presenza e pagando gli altri articoli di volta in volta li depositavo nella borsa,dimenticando la presenza degli altri. all'uscita la direttrice mi ha chiesto di seguirla per fare un controllo sulla spesa.io senza problema l'ho seguita e le ho messo a disposizione lo scontrino e la borsa spesa. Ppoi lei mi ha chiesto se avevo in borsa articoli di profumeia. allora io ho detto,mio Dio si che ne ho ed anche tanti,solo che non avendoli esibiti nel carrello li ho completamente dimenticati.Lei mi ha portato a pagarli,dandomi lo scontrino. Ma ha preso anche gli estremi del mio documento. Mi sono scusata. Cosa può succedere?
Commento di: depre92 del 27/10/2012
salve, mi è stata sottratta la borsa in un locale ma non so chi sia stato a farlo, so che in quel locale c'erano le telecamere ma non mi hanno fatto vedere le registrazioni, ora vorrei sapere se faccessi la denuncia a che cosa andrei incontro?? devo avere un avvocato ?
Commento di: tiziana del 6/11/2012
volevo sapere chi ruba un'idea ad un amico e la fa sua poi ci fa del business..legalmente e'impugnabile.?
Commento di: armando del 10/11/2012
Salve scusi se la disturbo ma l'altro giorno sono stato fermato alle casse di un ipermercato di TORINO,con impossesso merce del valore di 15euro,io sono incensurato ma purtroppo ho sbagliato e in questo periodo di crisi lavoro solo io e ammetto di aver fatto un grosso sbaglio.Volevo solo sapere cosa mi aspetta perche' la guardia mi ha ritirato la merce e poi avvisavano la sede centrale dell'Ipercoop.Grazie e attendo una sua risposta
Commento di: marco del 28/11/2012
salve mi è succesa una cosa spiacevole ho rilevato una società  esistente da 35 anni chiamo l'enel per il cambio dell intestazione mi dicono che si può fare telefonicamente gli chiedo un sopralluogo e mi rispondono che provvedevano a venire sul post dopo 5/6 mesi si presentano e dicono che il contatore e manomesso per farla breve mi denunciano e mi fanno pagare l'energia che secondo loro ho sottratto adeso mi arriva un avviso di garanzia e mmi chiedono l'interrogatorio avendo fatto una richiesta per il tulps 88 la ps nn me lo vuole rilasciare che devo fare???? adesso?? grazie!